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Risultati di Windows Live® Search Pettine Nome comune di alcuni molluschi bivalvi marini, filibranchiati, detti anche conchiglie-ventaglio, che presentano affinità con le vongole e le ostriche. Nella maggior parte dei mari i pettini vivono sia in acque basse che profonde, su fondali sabbiosi o fangosi. Ne sono note circa 360 specie, quasi tutte ermafrodite. Le conchiglie dei pettini sono ondulate, hanno un diametro di circa 5 cm e una forma a ventaglio, con la valva inferiore solitamente più grande di quella superiore e bordi taglienti. La conchiglia, che in corrispondenza della cerniera è larga e piatta, si apre e si chiude per azione del muscolo adduttore, commestibile. Lungo il margine del mantello dell’animale si trovano numerosi occhi, primitivi e iridescenti, sensibili alle variazioni di intensità luminosa. Raramente i pettini si attaccano alle rocce: di solito nuotano attivamente, aprendo e chiudendo le valve della conchiglia, oppure giacciono sul fondo dell’oceano, posati sulla valva inferiore. Il pettine è noto anche con i nomi di pellegrina, conchiglia di San Giacomo e capasanta: la ragione di queste denominazioni risale al Medioevo, quando Santiago de Compostela (Spagna) era un’importante meta di pellegrinaggio per i cattolici, che vi si recavano a piedi da tutta Europa (seguendo il Camino de Santiago) per rendere omaggio alla tomba dell’apostolo Giacomo. Diffusissimi all’epoca sulle coste galiziane, i pettini erano utilizzati dai pellegrini per bere e divennero, già nell’XI secolo, il simbolo del pellegrinaggio compiuto. Classificazione scientifica: I pettini sono classificati nelle famiglie dei pectinidi, degli entolidi e dei propeamussiidi, tutte appartenenti all’ordine degli ostreoidi.
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