![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Bellow, Saul (Lachine, Québec 1915 - Brookline, Massachusetts 2005), scrittore statunitense. Figlio di ebrei russi, crebbe a Chicago, dove ambientò gran parte delle sue opere. Il suo primo romanzo, L'uomo in bilico (1944), registra le ansie e il disagio di un giovane in attesa di arruolarsi in tempo di guerra. Nel 1947 seguì La vittima. Entrambi mostrano influenze della letteratura europea, in particolare di Flaubert. Nel 1948 Bellow si trasferì in Europa, dove rimase fino al 1950 e dove scrisse gran parte del romanzo che gli diede fama, Le avventure di Augie March (1953), che, inserendosi nel filone picaresco, offre una rappresentazione vivida e a tratti umoristica della comunità ebraica di Chicago, oltre al ritratto di un uomo in cerca della propria identità. L'umanità minacciata dalla perdita d'identità nella società moderna, ma non per questo distrutta nello spirito, è il tema centrale di opere successive, come La resa dei conti (1956), Il re della pioggia (1959) ed Herzog (1964), considerato il suo capolavoro. Il pianeta di Mr. Sammler (1970) è invece un ritratto, dai toni derisori, degli intellettuali hippy alle prese con il malessere spirituale che li circonda. Vincitore del premio Pulitzer nel 1976 per il romanzo Il dono di Humboldt (1975), Bellow fu insignito dopo tre mesi del premio Nobel per la letteratura. Nel 1976 uscì Gerusalemme andata e ritorno, che raccoglie le riflessioni su un suo viaggio in Israele, e nel 1982 Il dicembre del Professor Corde, romanzo con il quale Bellow proseguì la sottile e umoristica analisi della cultura contemporanea. Dopo i racconti di Quello col piede in bocca (1984), tornò al romanzo con Ne muoiono più di crepacuore (1987). Tra le opere più recenti, il volume di saggi I conti tornano (1994) e i romanzi Una domanda di matrimonio (1997) e Ravelstein (2000).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |