![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Macedonia (bulgaro Makedoniya; greco Makedhonía; macedone Makedonija), regione storica della penisola balcanica centromeridionale, nell’Europa sudorientale. Ha una superficie di circa 66.000 km², ed è compresa tra la Grecia settentrionale (la regione amministrativa di Macedonia), la Bulgaria e la Repubblica ex Iugoslava di Macedonia. Prevalentemente montuosa, comprende le valli dei fiumi Vardar e Struma, che sfociano nel mar Egeo. La popolazione è occupata prevalentemente nell’agricoltura, dalla quale si ricavano tabacco, cereali, cotone e frutta, e nell’allevamento di ovini. L’industria del legno rappresenta una risorsa importante nella parte sudoccidentale della regione.
Abitata da popolazioni nomadi in età neolitica (circa 6200 a.C.), dopo il 3000 a.C. una popolazione di lingua greca si stabilì nelle regioni montuose comprese tra l’Olimpo e il Pindo. Perdicca I fondò un regno nella ricca pianura alluvionale dei fiumi Aliákmon e Axios. Nel IV secolo a.C., sotto Filippo II, lo stato visse un periodo di crescita ed espansione; conquistata la Grecia nel 338 a.C., unì greci e macedoni in un unico impero. Il figlio di Filippo, Alessandro Magno, prese il comando in seguito all’assassinio del padre nel 336 a.C., del quale perseguì gli obiettivi, creando un vasto impero che si estendeva a sud fino all’Egitto e a est, attraverso la Persia, fino all’India nordoccidentale. Durante il suo governo cultura e arte ebbero un periodo di grande fioritura. Alessandro morì nel 323 a.C., senza lasciare un diretto successore. Il vuoto creatosi portò a conflitti all’interno dell’impero e, infine, alla sua dissoluzione. I generali dell’esercito macedone frazionarono la regione in piccoli regni, che continuarono a combattere tra loro per diversi decenni, fino al 215 a.C. Dopo una serie di ripetute guerre (215-168 a.C.), nel 148 a.C. la regione divenne provincia romana. All’inizio del periodo cristiano fu luogo importante per le attività missionarie di san Paolo, che visitò Filippi e Salonicco. Nel 395 la Macedonia divenne parte dell’impero bizantino. Tra il VI e il VII secolo si stabilirono nella regione numerose popolazioni slave provenienti da altre parti dell’Europa orientale, che gradualmente diventarono il gruppo dominante; dal IX secolo fu governata dagli imperi bulgaro, bizantino e serbo. Nel 1371 la Macedonia cadde sotto l’influenza dell’impero ottomano e, durante il periodo della sua decadenza, fu scena di battaglie territoriali fra greci, serbi e bulgari. In seguito alla guerra dei Balcani (1912-13), la regione fu sottratta al controllo ottomano e divisa fra Grecia, Bulgaria e Serbia. Vedi anche Repubblica di Macedonia.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |