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    Complesso di Edipo : Struttura psichica in cui si organizzano i sentimenti amorosi e ostili che il bambino avverte nei confronti dei genitori e dal cui superamento dipende ...

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    Il complesso di Edipo è un concetto sviluppato da Sigmund Freud , che ispirò Carl Gustav Jung (fu lui a descrivere il concetto e a coniare il termine " Complesso "), per spiegare ...

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Complesso di Edipo

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Complesso di Edipo In psicoanalisi, desideri e sentimenti amorosi – in parte coscienti, in parte inconsci – per il genitore di sesso opposto, cui si accompagnano sensazioni di gelosia e di rivalità per il genitore dello stesso sesso. La locuzione deriva il nome dal mito dell’antico re tebano Edipo. Secondo la teoria di Sigmund Freud, il complesso di Edipo si svilupperebbe dai tre ai cinque anni di età, durante lo stadio fallico dello sviluppo psicosessuale. La sua mancata risoluzione costituirebbe il conflitto nucleare della nevrosi.

Freud si occupò principalmente dello sviluppo del complesso di Edipo nei maschi, in quanto riteneva che il conflitto fosse più intenso per i bambini, piuttosto che per le bambine. Secondo Freud, il bambino proverebbe desiderio sessuale per la propria madre e non vorrebbe condividerla col padre; contemporaneamente il bambino avrebbe paura che il padre, per punizione, lo possa castrare. Questa situazione provoca nel bambino una profonda angoscia, che lo spinge a rimuovere (vedi rimozione) sia il desiderio per la madre sia l’avversione per il padre. Il principale risultato del complesso di Edipo è che il bambino maschio si identifica con il padre, sviluppando il Super-Io e i modi di agire adatti al proprio sesso.

Le bambine, secondo Freud, entrano in un conflitto molto simile, ma non simmetrico a quello dei maschi, come invece riteneva Carl Gustav Jung (vedi Complesso di Elettra) in cui l’oggetto del desiderio è, naturalmente, il padre. La bambina prova quella che Freud chiama “invidia del pene”. Anche per la bambina, come per il maschio, vale lo stesso divieto all’espressione del desiderio per il genitore. Tuttavia la bambina si sente meno minacciata dalla madre in quanto non deve aver paura della castrazione, che crede sia già avvenuta. Secondo Freud, poiché la bambina prova una minore angoscia opera una rimozione minore, con la conseguenza che l’identificazione con la madre è più debole, come pure lo sviluppo del Super-Io.

I modelli psicoanalitici successivi a Freud hanno rivisto questo concetto, in parte spostando l'attenzione sulla relazione tra il bambino e la madre prima della costituzione del complesso di Edipo (teorie psicoanalitiche kleiniane e sviluppo del concetto di attaccamento), in parte sottolineando l'importanza, nello stabilirsi delle diverse forme di psicopatologia, di relazioni e di eventi evolutivi successivi al periodo edipico.

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