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Argentina

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Argentina: bandiera e innoArgentina: bandiera e inno
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1

Introduzione

Argentina (nome ufficiale República Argentina, Repubblica Argentina), stato dell’America meridionale, è delimitato a nord dalla Bolivia e dal Paraguay; a est dal Brasile, dall’Uruguay e dall’oceano Atlantico; a ovest e a sud dal Cile. Il paese comprende la parte orientale dell’isola della Terra del Fuoco, oltre ad alcune isole minori situate al largo della costa orientale, tra cui l’isola degli Stati. Con una superficie di 2.780.400 km², l’Argentina è per estensione il secondo paese dell’America meridionale dopo il Brasile. Le coste si estendono per 4.989 km. La capitale è Buenos Aires.

L’Argentina rivendica una parte dell’Antartide e alcune isole dell’Atlantico meridionale, tra cui le isole Falkland, che nel 1982 furono causa di un violento scontro con la Gran Bretagna, la Georgia del Sud e le Isole Sandwich Australi.

2

Territorio

Il paese si estende, in direzione nord-sud, per circa 3.700 km; da ovest a est l’ampiezza massima è di circa 1.400 km. Il territorio dell’Argentina è caratterizzato dagli elevati rilievi della catena andina nella parte occidentale, dalle vaste pianure che si estendono nella sezione orientale e dagli altipiani rocciosi presenti nell’estremità meridionale.

Il confine occidentale del paese è segnato interamente dalla catena delle Ande, il più esteso e imponente sistema montuoso dell’America meridionale. Per un lungo tratto, lo spartiacque continentale definisce il confine cileno-argentino. Le Ande della Patagonia, ricche di ghiacciai, sono uno dei settori meno elevati della catena, e solo alcune vette superano i 3600 m di altitudine. Dall’estremità nordoccidentale della Patagonia fino al confine con la Bolivia, la parte occidentale dell’Argentina è occupata dalla cordigliera andina principale, che raggiunge le massime elevazioni, con numerosi picchi che superano i 6.800 metri. L’Aconcagua (6.960 m) è la massima vetta del paese, oltre che del continente. Altre vette di rilievo sono l’Ojos del Salado (6.880 m), il Tupungato (6.800 m) e il Mercedario (6.770 m). Nella parte centrale del paese si estende, in direzione nord-sud, una modesta catena montuosa, la Sierra de Córdoba, la cui massima elevazione è il Champaquí, di 2.884 m.

La parte orientale del paese è costituita da una vasta pianura con ondulazioni che non superano i 600 metri di altezza. A nord si estende la regione pianeggiante del Gran Chaco, che interessa il territorio argentino solo nella sezione meridionale (Chaco Austral e Central). Nell’estremità nordorientale del paese, tra i fiumi Paraná e Uruguay, si trova la regione piatta e paludosa denominata Mesopotamia argentina. A sud di questa e del Chaco si estende per circa 1.600 km la Pampa, regione pianeggiante caratterizzata da vegetazione erbacea e arbustiva. La Patagonia, la selvaggia regione situata a sud della Pampa, è costituita da altopiani semidesertici e aride steppe.

Il suolo del territorio argentino varia considerevolmente nelle diverse aree. Una delle caratteristiche principali in quasi tutto il paese, fatta eccezione per le zone subtropicali, è la scarsità d’acqua. La Pampa, per la sua fertilità, si presta alla coltivazione dei cereali. Il terreno ghiaioso della maggior parte della Patagonia, al contrario, non è adatto all’agricoltura. La regione delle Ande settentrionali non si presta allo sfruttamento agricolo estensivo; sono invece presenti alcune colture intensive, soprattutto frutticole.

Le praterie della Pampa costituiscono la principale risorsa naturale dell’Argentina: la vasta pianura viene infatti sfruttata per il pascolo del bestiame (prevalentemente bovino) e per la coltivazione del frumento. Recentemente però anche le risorse minerarie del paese, specialmente i giacimenti di petrolio e di gas naturale situati al largo della costa, hanno assunto un’importanza economica notevole. Di rilievo soprattutto le miniere di piombo, zinco, stagno e rame.

L’Argentina, insieme al Cile, al Paraguay e all’Uruguay, forma la regione naturale del Cono Sud.

2.1

Idrografia

L’Argentina è attraversata da numerosi grandi fiumi. Il maggiore è il Paraná, navigabile, che attraversa la regione centro-orientale del paese. Si ricordano poi l’Uruguay, che segna il confine con l’Uruguay, e il Rio Paraguay, che è il maggiore affluente del Paraná. Questi tre fiumi formano un efficiente sistema di comunicazione. Lungo la costa orientale del paese si apre il Rio de la Plata, il profondo estuario formato dalla confluenza dei fiumi Paraná e Uruguay. Il sistema Paraná-Uruguay è navigabile per quasi 3.200 km. Le famose cascate dell’Iguazú-Iguaçu si trovano nell’estremità nordorientale del paese, nel punto di incontro tra i confini del Paraguay, del Brasile e dell’Argentina. Altri fiumi di rilievo sono il Rio Colorado, che sfocia nella baia di Bahía Blanca, il Rio Salado, affluente di destra del Paraná, e il Rio Negro. Nella regione del Gran Chaco e nella Pampa alcuni grandi fiumi sfociano in laghi e paludi o spariscono nel sottosuolo. Numerosi sono i laghi, in particolar modo nelle Ande patagoniche. I più noti sono quelli situati nella regione circostante il centro turistico invernale di San Carlos de Bariloche.

2.2

Clima

Alla notevole estensione latitudinale del territorio corrisponde una grande varietà climatica. Il clima è temperato nella fascia centrale della Pampa e nella maggior parte del paese, di tipo subtropicale o tropicale nel Chaco e nella Mesopotamia e desertico nella Patagonia.

Nei pressi di Buenos Aires, la temperatura media annuale è di circa 16 °C, mentre le medie di gennaio e luglio sono di 10 °C e di 23 °C. Le temperature più elevate si registrano nella parte settentrionale, situata in prossimità del Tropico del Capricorno, dove si sono occasionalmente raggiunte massime di 45 °C. Le condizioni climatiche più rigide si registrano nelle zone più elevate delle Ande, nella Patagonia e nella Terra del Fuoco. Nella parte occidentale della Patagonia le temperature medie invernali sono di circa 0 °C. Nella maggior parte delle zone costiere, l’oceano esercita la sua influenza mitigatrice sulle temperature.

Le precipitazioni variano a seconda delle regioni. Nel nord, in corrispondenza del clima tropicale-umido, si hanno valori assai elevati (anche 1.800 mm annui), mentre a sud e a ovest, dove le condizioni climatiche possono essere definite semiaride, i valori oscillano tra i 200 e i 400 mm annui. A Buenos Aires le precipitazioni si aggirano sui 950 mm annui.

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