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Introduzione; La moneta e l'economia; Tipi di moneta; Regimi monetari; Importanza economica; Cenni storici; Monete base e monete deboli
Moneta Qualsiasi mezzo di scambio che sia generalmente accettato in pagamento di beni e servizi e per estinguere debiti. La moneta serve inoltre quale misura di valore. Il numero di unità di moneta richieste per acquistare un prodotto è il suo prezzo. L'unità monetaria scelta quale misura del valore, tuttavia, non deve necessariamente essere utilizzata quale mezzo di scambio: durante il periodo coloniale in Nord America, ad esempio, la valuta spagnola era un importante mezzo di scambio, mentre la sterlina inglese fungeva da misura di valore.
Le funzioni della moneta quale mezzo di scambio e misura del valore facilitano enormemente lo scambio di prodotti e servizi e la specializzazione della produzione. Senza moneta, il commercio si ridurrebbe al baratto, ossia allo scambio diretto di un bene con un altro; questo era il sistema utilizzato nelle comunità primitive ed è ancora praticato in alcune parti del mondo. In un'economia di baratto, un individuo che possiede qualcosa da commerciare deve trovare qualcuno che la voglia e che abbia qualcosa di accettabile da offrire in cambio. In un'economia monetaria, il proprietario di un bene può venderlo, ricavando del denaro con cui potrà a sua volta acquistare un bene desiderato, senza dover cercare qualcuno con cui effettuare lo scambio. La moneta va pertanto considerata una pietra miliare della vita economica moderna.
I principali tipi di moneta sono la merce-moneta, la moneta creditizia e la moneta fiduciaria. Il valore della merce-moneta è più o meno uguale a quello del materiale in essa contenuto. I principali materiali usati per questo tipo di moneta sono stati oro, argento e rame. Nell'antichità si usavano come moneta diversi oggetti fatti di questi metalli, o di ferro e bronzo, mentre tra i primitivi fungevano da mezzi di scambio oggetti quali conchiglie, perline, zanne di elefante, pellicce, pelli e bestiame. La moneta creditizia è un documento garantito da promesse dell'emittente a un governo o a una banca di pagare il valore equivalente in metallo monetario standard. La carta moneta, che non è convertibile in un altro tipo di moneta e il cui valore viene fissato per legge, è denominata moneta fiduciaria. Sono di fatto monete fiduciarie anche molte monete metalliche in circolazione, in quanto il valore del materiale con il quale sono fatte è generalmente inferiore al loro valore monetario. In genere i creditori sono legalmente obbligati ad accettare in pagamento sia la moneta fiduciaria sia quella creditizia, che sono pertanto definite moneta a corso legale. Se la carta moneta in circolazione non è eccessiva rispetto ai bisogni del commercio e dell'industria, essa viene accettata da tutti e acquista un valore relativamente stabile. Tuttavia, se la moneta viene emessa in quantità esagerata, si diffonde un clima di sfiducia e la moneta perde rapidamente di valore. Tale diminuzione è spesso seguita dalla svalutazione formale, o riduzione del valore ufficiale della valuta.
La moneta fondamentale di un paese, nella quale possono essere convertite altre forme di denaro e che determina il valore di altri tipi di moneta, è denominata moneta base. Il regime monetario di una nazione si riferisce al tipo di moneta base usata nel sistema monetario. I principali regimi monetari moderni sono quelli aureo (gold standard), argenteo e a corso forzoso. Nel regime monetario aureo la moneta cartacea circola assieme all'oro e le due monete sono liberamente convertibili l'una nell'altra; una sua variante è il regime monetario a cambio aureo (gold exchange standard) in cui la valuta cartacea di un paese è convertibile in quella di un altro paese, a sua volta convertibile in oro. Nel regime monetario forzoso le banconote devono essere accettate in pagamento, ma sono inconvertibili in metalli preziosi. Inoltre, alcuni paesi hanno utilizzato per qualche tempo il sistema bimetallico, in cui circolano due monete base, una d'oro e l'altra d'argento. Il regime bimetallico ha avuto scarso successo soprattutto a causa della legge di Gresham, secondo la quale la moneta 'cattiva' (più a buon mercato) tende a scacciare quella 'buona' (più apprezzata) dalla circolazione. Molti sistemi monetari sono attualmente sistemi fiduciari; non ammettono la libera convertibilità della moneta, e a essa viene conferito valore dalla legge, anziché dal suo contenuto nominale di oro o argento. I sistemi moderni vengono anche definiti 'monete amministrate', in quanto il valore delle unità monetarie dipende in gran parte dalla gestione governativa e dalle politiche economiche.
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