Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Asino

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Asino

Articolo
Multimedia
Asini naniAsini nani
Struttura articolo
1

Introduzione

Asino Mammifero perissodattilo appartenente alla famiglia degli equidi insieme al cavallo, alla zebra e al cavallo di Przewalski. Il comune asino domestico, addomesticato dagli egiziani intorno al 4000 a.C., deriva dalla specie selvatica africana Equus asinus, originaria delle regioni aride oggi occupate dal Sudan, dalla Somalia e dall’Eritrea. L’asino ha zampe più robuste ed è relativamente longevo (vive dai 25 ai 50 anni), caratteristiche che ne fanno un valido animale da lavoro. A differenza del cavallo, che vanta innumerevoli razze, l’asino ha conosciuto una diversificazione scarsa. Oggi le varietà selvatiche corrono il rischio di estinzione a causa della distruzione del loro habitat.

2

Asino domestico

Più piccolo del cavallo, l'asino domestico (Equus asinus asinus), come l'asino selvatico africano da cui discende, misura circa 1,25 m di altezza al garrese. Ha orecchie molto lunghe, un mantello grigio con le parti inferiori e il muso bianchi, una criniera corta ed eretta e la coda terminante con un ciuffo di peli più lunghi. Viene generalmente utilizzato come bestia da soma, o allevato per ricavare carne, latte e cuoio. Dall'incrocio tra un asino e una cavalla si ottiene il mulo, un ibrido che vanta la mole robusta dell'asino e l’altezza del cavallo; dall’incrocio tra un’asina e un cavallo si ottiene invece il bardotto. In Sicilia è presente una sottospecie di taglia molto piccola, tradizionalmente utilizzata come animale da soma sugli angusti sentieri di montagna.

3

Asini selvatici

Esistono tre specie di asini selvatici, di cui una africana e due asiatiche. Quella africana (Equus asinus), un tempo diffusa in tutta l’Africa orientale, ha oggi un areale più limitato. Ne sono note tre sottospecie: Equus asinus atlanticus, Equus asinus africanus ed Equus asinus somalicus.

L'asino selvatico asiatico o emione (Equus hemionus), diffuso nelle regioni desertiche della Mongolia, è leggermente più grande della specie africana e ha orecchie molto più piccole. Ha un colore marrone-rossiccio o grigio-giallastro. Il kiang (Equus hemionus kiang) è il più grosso degli emioni e vive sugli altipiani del Tibet. L'altra specie asiatica è l'onagro (Equus onager), da alcuni considerato una sottospecie dell'emione (Equus hemionus onager) e conosciuto anche come asino selvatico persiano; si tratta di un animale più piccolo e agile, con un bel mantello giallo-marrone. Vive nelle regioni desertiche dell'Iran e della Siria, spingendosi a est fino all'India.

Gli asini selvatici sono cacciati per la carne, considerata anche migliore di quella di cervo, e per la pelle, utilizzata per confezionare un particolare tipo di pellame, chiamato zigrino per la sua somiglianza con la pelle dentellata dei selaci, detta appunto zigrino. In Africa ne rimangono solo circa 3000 esemplari, mentre in Mongolia sopravvivono alcune mandrie selvatiche di poche migliaia di capi in tutto. Il periodo dell'accoppiamento coincide con la stagione delle piogge; dopo una gestazione di circa un anno, la femmina dà alla luce un unico puledro.

Classificazione scientifica: Gli asini appartengono alla famiglia degli equidi, ordine dei perissodattili, classe mammiferi, phylum cordati.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft