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Risultati di Windows Live® Search Cockcroft, John Douglas (Todmorden 1897 - Cambridge 1967), fisico britannico; per avere realizzato la prima trasmutazione atomica artificiale, nel 1951 condivise il premio Nobel per la fisica con il fisico irlandese Ernest T.S. Walton. Dopo avere conseguito il diploma in scienze a Manchester, Cockcroft si laureò in matematica all’Università di Cambridge nel 1924. Svolse poi attività di ricerca al Cavendish Laboratory, sotto la guida del fisico Ernest Rutherford. Fu professore di fisica a Cambridge dal 1939 al 1946 e, durante la seconda guerra mondiale, lavorò anche per il ministero della Difesa. Nel 1946 divenne direttore del Centro di ricerche per l’energia atomica di Harvell. Nel corso della sua carriera Cockcroft, pur non trascurando l’attività di ricerca, si dedicò anche agli aspetti amministrativi e manageriali della ricerca scientifica. Nel 1929, lavorando insieme a Walton, mise a punto un acceleratore lineare di particelle che, sfruttando una differenza di potenziale dell’ordine del milione di volt, accelerava un fascio di protoni, che veniva successivamente inviato contro un bersaglio costituito da atomi. Lo strumento, che costituì il prototipo per i successivi acceleratori di particelle, fu chiamato Cockcroft-Walton in onore dei due scienziati. Nel 1932 Cockcroft e Walton compirono l’esperimento che valse loro l’assegnazione del premio Nobel, utilizzando i protoni accelerati come proiettili per bombardare atomi di litio (negli esperimenti successivi furono utilizzati come bersaglio atomi di deuterio), che si disintegrarono dando luogo a due nuclei di elio per ogni nucleo di litio. Fu questa la prima disintegrazione nucleare realizzata artificialmente e fu la prima volta in cui uno scienziato si cimentò con successo nella trasmutazione degli elementi.
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