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Tiroide Ghiandola endocrina presente in quasi tutti i vertebrati e situata nel collo, in corrispondenza della laringe. Secerne tre ormoni, che, in generale, sono coinvolti con il metabolismo.
Nell'uomo la ghiandola tiroide è un organo di colore rosso-bruno, formato da due lobi posti sui due lati della trachea e collegati da un peduncolo. Produce tre ormoni: la tiroxina (T4), la tri-iodo-tironina (T3) e la calcitonina.
La tiroxina e la tri-iodo-tironina sono, da un punto vista chimico, amminoacidi contenenti una concentrazione elevata di iodio e per questo sono anche detti iodotironine. Infatti la tiroide, pur rappresentando solo lo 0,5% del peso corporeo totale dell'individuo, contiene circa il 25% dello iodio presente in tutto il corpo, che viene prevalentemente ricavato dalla demolizione delle sostanze di origine alimentare (vedi Apparato digerente). Nel sangue lo iodio circola sotto forma di ioduro inorganico; nella tiroide la concentrazione di ioduro può arrivare a essere anche 500 volte superiore a quella del sangue. Le quantità di tiroxina e di tri-iodo-tironina secrete dalla tiroide sono controllate da diversi ormoni, che comprendono l'ormone tireostimolante, TSH (thyroid-stimulating hormone), secreto dall'ipofisi, e il fattore di liberazione dell'ormone tireostimolante, TRF (thyrotropin releasing factor), secreto dall'ipotalamo. La calcitonina interviene nei processi omeostatici che mantengono costante la concentrazione dello ione calcio nel sangue. La funzionalità della tiroide viene valutata con diversi esami di laboratorio, quali il dosaggio in un campione di sangue della tiroxina e della tri-iodo-tironina o la scintigrafia con iodio radioattivo. Questa tecnica consiste nell'eseguire una radiografia della tiroide dopo avere somministrato al paziente un isotopo radioattivo (marcatore isotopico) e consente di individuare l'eventuale presenza di tumori di questa ghiandola. Nella maggior parte dei casi, i tumori maligni della tiroide hanno una crescita lenta e non sono mortali; una delle possibili cause dei tumori alla tiroide è la particolare sensibilità di quest'organo alle radiazioni (vedi Effetto biologico delle radiazioni).
In passato, una delle malattie più comuni della tiroide era il gozzo, dovuto alla carenza alimentare di iodio (gozzo semplice). Le malattie infiammatorie della tiroide prendono il nome di tiroiditi. Esse possono essere causate da infezioni da virus, batteri o protozoi, oppure da cause immunologiche. Fra queste malattie, la tiroidite autoimmune di Hashimoto è la più frequente (vedi Malattie autoimmuni).
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