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Risultati di Windows Live® Search Cristalli liquidi Sostanze che presentano comportamenti intermedi tra quelli dei liquidi e quelli dei solidi. In condizioni ordinarie di temperatura e pressione le molecole dei cristalli liquidi si muovono l'una rispetto all'altra con relativa facilità, come in un liquido, ma tendono ad assumere una determinata orientazione, come le molecole di un cristallo solido. Ad alte temperature o in condizioni di bassa pressione, questa regolarità nell'orientazione viene meno e le molecole ruotano casualmente conferendo alla sostanza le caratteristiche di un liquido ordinario. Al contrario, a temperature basse o, equivalentemente, in condizioni di alta pressione, le molecole sono vincolate in posizioni determinate e il materiale si comporta come un solido cristallino. I cristalli liquidi esistenti si distinguono in nematici, colesterici e smettici, a seconda della forma e della particolare distribuzione spaziale delle molecole. In generale, le proprietà ottiche di queste sostanze possono essere alterate mediante l'applicazione di un campo elettrico o magnetico che muta l'orientazione spaziale delle molecole. Ad esempio, applicando un debole campo elettrico, alcuni tipi di cristalli liquidi acquistano la proprietà di ruotare la direzione del piano di polarizzazione della luce. Inoltre, con l'orientazione delle molecole, che dipende anche dalla temperatura, varia anche la proprietà di riflettere raggi luminosi di diversa lunghezza d'onda e questa caratteristica può essere sfruttata per realizzare termometri particolari. I cristalli liquidi trovano numerosi impieghi nel settore industriale: sono usati, ad esempio, per produrre i display degli orologi digitali e delle calcolatrici, gli schermi dei televisori e dei computer portatili.
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