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Risultati di Windows Live® Search Idrogenazione Reazione di combinazione fra idrogeno e idrocarburi insaturi. I composti organici insaturi hanno una o più coppie di atomi di carbonio connessi da un doppio o triplo legame; quando un composto insaturo è trattato con idrogeno a una temperatura opportuna e in presenza di un catalizzatore, ad esempio nichel, platino o palladio polverizzati, il legame multiplo si rompe e gli atomi di idrogeno si legano a entrambi gli atomi di carbonio. Ad esempio, quando l’etilene (C2H4) viene idrogenato, si produce l’etano (C2H6). Le reazioni di idrogenazione sono utilizzate su larga scala in numerosi processi. Gli oli sono esteri di acidi grassi che contengono uno o più doppi legami fra atomi di carbonio; i grassi solidi sono composti saturi. Per convertire gli oli, che spesso hanno odore e sapore sgradevoli, in grassi con odore e sapore neutri, si utilizza una reazione di idrogenazione che avviene a circa 200 °C in presenza di nichel finemente diviso, a pressione di tre o quattro atmosfere di idrogeno. Grandi quantità di oli vegetali, come ad esempio quello di soia, sono idrogenati per produrre margarina e solidi cremosi che a temperatura ambiente hanno aspetto simile allo strutto. Oli di bassa qualità, come l’olio di pesce, sono idrogenati e utilizzati nella produzione di saponi e cere. L’idrogenazione è utilizzata nella produzione di benzina sintetica. Il processo Bergius, dal nome del chimico tedesco Friedrich Bergius, è usato su larga scala nei paesi che non hanno disponibilità di petrolio; come materiali di partenza si usano carbone e catrame di carbone che, mescolati con oli pesanti, vengono macinati finemente e scaldati in presenza di idrogeno, ad alta pressione, con un catalizzatore composto da solfuri metallici. L’olio ottenuto viene ancora idrogenato, e una terza idrogenazione porta alla formazione di benzina. Il processo Fischer-Tropsch, dal nome dei suoi scopritori, i chimici tedeschi Franz Fischer e Hans Tropsch, era usato in Germania durante gli anni Trenta per la produzione di petrolio sintetico e gasolio: impiega una miscela di monossido di carbonio e idrogeno gassoso e un catalizzatore formato da nichel, cobalto o ferro modificato. Questo processo viene comunemente usato per ottenere le materie prime per la produzione di grassi sintetici e saponi.
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