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Risultati di Windows Live® Search Alcesti Nella mitologia greca, figlia di Pelia, re di Iolco in Tessaglia. Sposò Admeto, re di Fere, alle cui greggi badava il dio Apollo, punito in questo modo da Zeus per aver ucciso i Ciclopi. Durante questo periodo di servitù, Apollo divenne amico di Admeto e, quando questi stava per morire, convinse le Parche a lasciarlo vivere se avesse persuaso qualcun altro a morire in sua vece. Alcesti, immortalata nell’omonima tragedia di Euripide come simbolo della fedeltà coniugale, si sacrificò per amore di Admeto; in seguito Eracle, commosso dalle preghiere di Admeto, la liberò dall’Ade, riportandola nel mondo dei viventi. Il mito euripideo ha ispirato un adattamento moderno di Alberto Savinio, l’Alcesti di Samuele (1949), in cui il motivo dell’estrema fedeltà coniugale viene drammaticamente riambientato nel contesto delle persecuzioni naziste contro gli ebrei.
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