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Lotta Sport individuale che si pratica a corpo libero su una pedana quadrata (10 x 10 m), contrassegnata al centro da un grande cerchio di colore rosso che delimita l'area di combattimento. Obiettivo della lotta è cercare di rovesciare l'avversario, mettendolo con le spalle a terra; per farlo l'atleta si serve di una tecnica che prevede una serie di mosse particolari.
La lotta comprende due specialità: la greco-romana e lo stile libero. Nella lotta greco-romana è vietato utilizzare le gambe sia come mezzo per cercare di stringere, spingere o sollevare l'avversario, sia come parte del corpo da afferrare. Nella lotta libera, invece, non esistono limitazioni nell'uso delle gambe. Le gare, divise in categorie a seconda del peso dei concorrenti, si disputano in un'unica tornata della durata di 5 minuti senza pause. Al termine degli incontri vince l'atleta che totalizza più punti, assegnati in relazione alla qualità con la quale vengono eseguite le tecniche. Gli incontri possono anche terminare prima del limite: questo avviene se uno dei due concorrenti tocca terra con la schiena, o viene decretata la manifesta superiorità tecnica di uno dei due atleti.
La lotta ha origini antichissime: già presso gli egizi si conosceva questa disciplina; anche nell'antica Grecia e a Roma si praticava la lotta, che era inserita negli agoni dei giochi olimpici, istmici, nemeici e nei giochi circensi. In età moderna, la lotta si è sviluppata soprattutto dopo il suo inserimento ufficiale nei programmi dei Giochi olimpici con l'edizione del 1908 a Londra, e con la fondazione, nel 1921, della FILA (Fédération Internationale de Luttes Associées). Mentre la lotta greco-romana è soprattutto diffusa in Europa, la lotta libera conta praticanti in tutto il mondo; le nazioni dove la lotta è più praticata sono la Bulgaria, la Finlandia, l'Ungheria, l'Iran, il Giappone, la Russia, la Svezia, la Turchia e gli Stati Uniti. L'Italia ha sempre avuto grandi tradizioni nella lotta, e gli atleti che annoverano le vittorie più prestigiose a livello internazionale sono Enrico Porro (primo italiano a vincere una medaglia d'oro alle Olimpiadi, a Londra nel 1908, nella greco-romana), Claudio Pollio (oro a Mosca nel 1980 nella lotta libera) e Vincenzo Maenza (due volte oro nella greco-romana: a Los Angeles nel 1984 e a Seoul nel 1988).
A livello internazionale la lotta è governata dalla FILA (Fédération Internationale de Luttes Associées); in Italia è rappresentata dalla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali).
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