![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Corea Penisola dell'Asia orientale, suddivisa dal 1948 in due entità politiche: Repubblica democratica popolare di Corea (Corea del Nord) e Repubblica di Corea (Corea del Sud). La presente voce tratta la storia della Corea fino alla sua divisione; per la descrizione geografica, economica, politica, e per la storia dopo il 1948, vedi Corea del Nord e Corea del Sud.
I primi insediamenti umani sulla penisola coreana risalgono al Neolitico e sono stati datati al 4270 a.C.; bisogna però attendere il IV secolo a.C. per la nascita delle prime strutture sociali stanziali, con la formazione di quello che viene considerato, al di là della tradizione leggendaria, il più antico stato coreano, l’antico Choson (“frescura del mattino”), di stirpe tungusa.
Nonostante l’occupazione cinese degli Han intorno al 108 a.C. e la costituzione della colonia militare cinese di Lolang (nei pressi dell’attuale Pyongyang), alcune tribù riuscirono a mantenere la propria indipendenza e da esse si formarono, a partire dal I secolo d.C., i tre regni di Koguryo al nord, Paekche a sud-ovest e Silla a sud-est. Monarchie ereditarie con una forte organizzazione centralizzata, i tre regni ereditarono dalla vicina Cina non solo la struttura statale, ma anche la ricca civiltà: l’arte, l’architettura, il buddhismo e il confucianesimo si diffusero rapidamente nella penisola. Fu soprattutto il regno di Koguryo a subirne l’influenza. Fondato da Tongmyong, esso sottomise nel 313 la colonia di Lolang e si espanse su gran parte della penisola e della Manciuria, divenendo per lungo tempo il più potente ed esteso dei tre regni. Se Koguryo si distinse per la potenza e l’aggressività militare, il regno di Paekche fu invece più debole politicamente ma conobbe una notevole fioritura culturale ed esercitò una profonda influenza sul Giappone, esportandovi anche il buddhismo. I Silla furono gli ultimi ad abbandonare l’organizzazione tribale per costituirsi in regno e fino al VI secolo si distinsero come una società fortemente conservatrice, legata ad antiche consuetudini e restia ad aprirsi agli stranieri. Eppure a partire dal 660, guidato dal sovrano Muyol, il regno conobbe una tale fase di espansione che lo portò, nell’arco di alcuni decenni, a sottomettere i vicini regni con l’appoggio della dinastia cinese dei Tang e a formare il primo regno unitario coreano, il cosiddetto Grande Silla. Dopo aver conosciuto una straordinaria fioritura culturale, a partire dal IX secolo esso andò incontro a un periodo di decadenza che culminò nel 935, quando il ribelle Wang Kon obbligò l’ultimo re Silla ad abdicare e si proclamò re del Neo-Koguryo (Koryo).
Il periodo di riforme e prosperità avviato da Wang Kon, ribattezzato re con il nome di Taejo (“Grande progenitore”), si esaurì sotto i suoi successori, incapaci di arginare la corruzione dilagante, lo scontro sempre più acceso tra funzionari e militari e le profonde disuguaglianze sociali. Questo clima di instabilità politica e sociale favorì, a partire dall’XI secolo, le invasioni di popoli nomadi: dopo i khitan e gli jurgen, nel XIII secolo arrivarono le devastanti invasioni dei mongoli, che razziarono il paese fino alla pace siglata con Kublai Khan nel 1270. Questa significò una netta dipendenza politica dei sovrani coreani nei confronti della dinastia mongola Yuan, gravosi tributi da pagare ogni anno, ma anche un importante risveglio culturale favorito dai nuovi contatti con altri popoli sottomessi. Il progressivo declinare degli Yuan in Cina nel XIV secolo, culminato nel 1368 con l’instaurazione della dinastia Ming, portò al risveglio dello spirito di indipendenza coreano, che trovò il suo maggiore interprete nel re Kongmin, salito al trono nel 1352. Dopo aver espulso i mongoli dal territorio e allontanato l’aristocrazia corrotta, Kongmin fu però assassinato dagli oppositori, che fecero precipitare il regno in un ventennio di lotte per il potere, terminato nel 1392 con la salita sul trono di Yi Söng-gye con il nome regale di Yi Taejo.
|
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |