Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Pagina 2 di 2
Struttura articolo
I principali minerali della Florida sono calcare, fosfati e petrolio; altri giacimenti rilevanti sono quelli di gas naturale, zolfo, torba, titanio, ilmenite e rutilo. L’attività estrattiva è comunque modesta. La Florida è uno dei maggiori produttori agricoli degli Stati Uniti, seconda solo alla California nella produzione di meloni, angurie e verdure, tra cui fagioli, pepe verde, cetrioli, sedano. Si coltivano inoltre agrumi, pomodori, mais, tabacco e arachidi. Anche l’industria lattiero-casearia e la produzione di carni bovine sono voci importanti nell’economia dello stato. La silvicoltura, che sfrutta soprattutto pini, querce e hickory, è praticata nel nord. Un’ulteriore risorsa è rappresentata dalla pesca, in particolare di crostacei, molluschi, sgombri e triglie. Agricoltura, attività forestali e pesca forniscono il 1% del PIL statale. L’industria fornisce il 5% del PIL; le principali produzioni sono attrezzature elettroniche, materiali per il trasporto e strumenti di precisione. Importante anche l’industria tipografica, alimentare, farmaceutica e della plastica.
Nel 2007 la Florida aveva 18.251.243 abitanti, con una densità media di 130 abitanti per km² e un tasso d’incremento decennale del 23,5% (1990–2000), tra i più elevati degli USA. I bianchi costituiscono il 78% della popolazione totale, i neri il 14,6%, gli ispanici (soprattutto di origine cubana) il 16,8%, gli asiatici l’1,7% e gli amerindi lo 0,3%.
L’attuale Costituzione della Florida è entrata in vigore nel gennaio 1969. L’autorità legislativa è di tipo bicamerale, con un Senato e una Camera dei rappresentanti. Il capo dell’esecutivo è il governatore, eletto a suffragio universale per un massimo di due legislature e affiancato dal vicegovernatore e dai membri del Gabinetto (tra cui il segretario di stato, il procuratore generale e il tesoriere), anch’essi eletti a suffragio universale.
La regione era in origine popolata da timacua, apalachi e calusa, successivamente assimilati dai seminole, popolazione dominante nella zona dagli inizi del XIII secolo. Dopo l’arrivo degli europei la Florida rimase sotto la dominazione spagnola fino al 1763 quando, al termine della guerra dei Sette anni, venne occupata dagli inglesi. Riassegnata agli spagnoli nel 1783 con il trattato di Parigi, venne ceduta, nel 1819, agli Stati Uniti; dopo aspri scontri che videro perdenti le popolazioni indigene (vedi Guerre seminole), gli americani presero possesso della regione, costringendo i seminole a spostarsi in Oklahoma. La Florida divenne infine stato federato nel 1845.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |