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Risultati di Windows Live® Search Compressore d’aria Macchina usata per ridurre il volume di una determinata quantità d’aria, aumentandone la pressione specifica. L’aria compressa ottenuta possiede un’elevata energia potenziale e infatti, una volta rimosso il vincolo esterno che la tiene in pressione, si espande rapidamente per riacquistare il volume originario. La forza di espansione dell’aria compressa viene controllata e sfruttata per azionare apparecchi e attrezzi pneumatici (ad esempio, motori ad aria, martelli e trapani pneumatici, sabbiatrici, pistole a spruzzo), recuperando il lavoro meccanico speso nella fase di compressione. I tipi più comuni di compressore sono quello alternativo a stantuffo e il turbocompressore. Nel compressore alternativo (vedi Figura 1), in grado di produrre pressioni anche molto elevate, l’aria è aspirata in un cilindro, dove viene compressa da uno stantuffo e quindi inviata in un serbatoio attraverso una valvola di controllo.
Il turbocompressore (vedi Figura 2), capace di grande portata d’aria ma adatto piuttosto alle pressioni basse e medie, consiste in una girante a palette che ruota in una camera circolare chiusa. L’aria dell’ambiente, aspirata al centro della girante, viene accelerata dalla forza centrifuga delle palette. L’energia dell’aria in movimento è trasformata in pressione dal diffusore fisso a palette e quindi inviata in un serbatoio.
Per raggiungere pressioni elevate possono essere necessari più stadi di compressione: in questo caso l’aria compressa in uno stadio (dallo stantuffo o dalla girante) viene raffreddata e immessa nello stadio cilindro successivo, dove viene ulteriormente compressa. Vedi anche Pompa.
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