Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Colocasia

Risultati di Windows Live® Search

  • Concorso la Colocasia 2008

    Contatti - Eventi 2008: CONCORSO FOTOGRAFICO. LA COLOCASIA. 4a Edizione 2008 . L’Associazione Hortus Magnus bandisce, in occasione dell’ottava edizione del 12 e 13 Aprile della ...

  • Colocasia

    DESCRIZIONE: meraviglioso fogliame bruno scuro . TERRENO: fresco, ricco. ESPOSIZIONE: sole/mezzombra. FIORE: FAMIGLIA: Araceae . FIORITURA: ALTEZZA: min.100 cm. - max. 150 cm.

  • Colocasia esculenta - Wikipedia

    Taro è il nome volgare di origine polinesiana della pianta Colocasia esculenta. Ha dei tuberi simili alla patata, ed è comunemente coltivata per ricavare, dai suoi rizomi, farina ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Colocasia

Articolo
Multimedia
Pianta di taroPianta di taro
Struttura articolo
1

Introduzione

Colocasia Nome comune delle piante appartenenti al genere Colocasia della famiglia delle aracee. Originarie dell’India orientale e del Bangladesh, da dove si sarebbero diffuse verso l’Asia orientale e le isole del Pacifico, le colocasie sono piante erbacee con foglie di grandi dimensioni (anche 80 cm di lunghezza), di forma ovale o tondeggiante e margini ondulati, sostenute da grossi gambi carnosi e rigidi che si sviluppano da rizomi sotterranei. Producono fiori a forma di imbuto e colore giallo-crema, lunghi 20-40 cm, simili a quelli delle calle; da un punto di vista botanico, si tratta in realtà di un’infiorescenza detta spadice, ovvero di una spiga di minuscoli fiori avvolta da una grande brattea.

2

Il taro: un’importante risorsa alimentare

Tra le diverse specie, Colocasia esculenta o taro occupa un ruolo di primaria importanza come risorsa per l’alimentazione umana: le sue foglie e rizomi sono commestibili e, preparati in vario modo, sono basilari nella dieta delle popolazioni dell’Asia sud-orientale e del Pacifico. Nelle Hawaii, nelle Filippine, nelle Fiji, nello Sri Lanka, nella Nuova Guinea e nelle isole Tonga, e anche in altre aree tropicali - come i Caraibi, la Nigeria e l’Egitto, dove la specie è stata introdotta - molte popolazioni dipendono dal taro, che costituisce una fondamentale fonte di carboidrati sotto forma di amido: allo stesso modo, noi basiamo il nostro regime alimentare sui cereali (frumento in particolare).

La raccolta e preparazione del taro fu osservata già nel XVIII secolo nelle Hawaii dall’esploratore britannico James Cook. Di recente la pianta è stata introdotta negli Stati Uniti meridionali come complemento alle patate. Si è scoperto, infatti, che i granuli di amido accumulati nei tessuti vegetali del taro, di dimensioni pari a 1/10 di quelli della patata, sono più digeribili di questi ultimi.

La farina che si ricava dai rizomi del taro entra sempre più spesso nella composizione di prodotti destinati all’infanzia e a persone con intolleranze ai cereali, o soggette a disturbi digestivi. Il taro è anche una buona fonte di potassio e proteine; contiene una maggiore quantità di vitamine del gruppo B rispetto al latte intero.

Classificazione scientifica: Il genere Colocasia appartiene alla famiglia della aracee, ordine arali, classe monocotiledoni, divisione angiosperme.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft