Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Massimiano, Marco Aurelio Valerio

Risultati di Windows Live® Search

  • Massimiano, Marco Aurelio Valerio

    MASSIMIANO, MARCO AURELIO VALERIO (Sirmium, oggi Sremska Mitrovica, 250 ca. - Marsiglia 310). Imperatore romano (286-308). Diocleziano gli affidò il governo dell'Occidente nel 285 ...

  • Dizionario di storia antica e medievale

    Massimiano, Marco Aurelio Valerio Massimino Daia, Gaio Galerio Valerio Massinissa mater matuta Matilde di Canossa matrimonio matrona matronalia Maurya

  • Massimiano, Marco Aurelio Valerio - MSN Encarta

    Massimiano, Marco Aurelio Valerio Pannonia 240 ca. - Marsiglia 310, imperatore romano 286-305 e 306-308. Messosi in luce per il valore militare,...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Massimiano, Marco Aurelio Valerio

Articolo

Massimiano, Marco Aurelio Valerio (Pannonia 240 ca. - Marsiglia 310), imperatore romano (286-305 e 306-308). Messosi in luce per il valore militare, fu inviato in Gallia dall'imperatore Diocleziano per reprimere la rivolta dei bagaudi (bande di contadini insorti contro i romani). Nel 286 ricevette il titolo di augusto, e venne proclamato coreggente dell'impero: ricevette le province occidentali e si impegnò nella loro difesa, combattendo contro burgundi, alamanni e franchi. Dopo la costituzione della tetrarchia (293), scese in Africa per sedare una sollevazione dei mauretani. Quando Diocleziano abdicò, nel 305, questi impose anche a Massimiano di rinunciare al titolo, costringendolo a ritirarsi a vita privata in Lucania.

Massimiano tornò a Roma nel 306, dopo che il figlio Massenzio ebbe usurpato il titolo di imperatore e, vigente ancora il sistema della tetrarchia, venne reinvestito della dignità imperiale. Nel 308 entrò in conflitto con lo stesso Massenzio e conferì il titolo di augusto al genero, l'imperatore Costantino il Grande. Sempre nel 308, obbligato nuovamente a dimettersi da Diocleziano, complottò per impadronirsi ancora del potere, ma venne ucciso (o costretto a suicidarsi) dallo stesso Costantino.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft