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Risultati di Windows Live® Search Prisma In geometria dei solidi, figura solida avente come basi due poligoni congruenti posti su piani paralleli, e come facce laterali dei parallelogrammi. Le intersezioni tra i piani delle facce laterali, dette spigoli laterali, sono mutuamente parallele. Un prisma è retto se gli spigoli laterali sono perpendicolari alle basi; nel caso contrario si dice obliquo. Si distinguono prismi diversi a seconda del poligono di base; ad esempio in figura 1 è illustrato un prisma pentagonale. Un parallelepipedo è un prisma che ha per basi due parallelogrammi; in particolare, esso viene detto parallelepipedo rettangolo se tutte le facce sono rettangolari, come mostrato in figura 2. In un cubo le sei facce sono quadrate, come si vede in figura 3. Un prisma tronco è la porzione di prisma compresa tra la base e un piano secante non parallelo alla base, come rappresentato in figura 4. Il volume V di un prisma è dato dall'area di una delle basi, B, moltiplicata per l'altezza h, cioè per la distanza tra le due basi; in formule, V = Bh. Se a, b e c rappresentano la lunghezza dei tre spigoli di un parallelepipedo rettangolo che si incontrano in un vertice (l'altezza, la larghezza e la profondità), il volume è dato dall'espressione V = abc. In particolare, se a è la lunghezza di uno dei dodici spigoli uguali di un cubo, il volume del cubo è V = a3 e la sua superficie totale, S, èS = 6a2.
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