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Risultati di Windows Live® Search Chenopodiacee Nome comune di una famiglia di piante erbacee comprendente circa 1400 specie, molte delle quali adattate ad ambienti aridi e suoli salmastri (quindi appartenenti al gruppo delle alofite). Si tratta di piante caratterizzate generalmente da fusto nodoso, suddiviso in segmenti ben distinguibili (detto articolato) e talvolta privo di foglie (afillo); le foglie, ove presenti, sono semplici, di forma più o meno lanceolata e margine lobato. Producono infiorescenze a spiga o pannocchia, formate da fiori ermafroditi di piccole dimensioni; ciascuno possiede da 2 a 5 tepali, 5 stami e un pistillo. L’infruttescenza che si sviluppa è costituita di norma da frutti secchi di tipo achenio. Chenopodiacee molto importanti dal punto di vista economico, per le loro proprietà nutritive, sono le bietole (Beta vulgaris), la barbabietola da zucchero (Beta vulgaris crassa) e gli spinaci (Spinacia oleracea); nella regione andina, la quinoa (Chenopodiun quinoa); nelle zone umide salmastre (come la Camargue, il Parco nazionale del Circeo), assai diffusa è la salicornia (Salicornia europaea) Classificazione scientifica: La famiglia Chenopodiaceae appartiene all’ordine delle cariofillali, classe dicotiledoni, divisione angiosperme.
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