Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Correggio (pittore)

Risultati di Windows Live® Search

  • Correggio Pittore - Correggio - Parma

    Correggio Pittore - Correggio - Parma ... Il famoso pittore Italiano detto il Correggio, ebbe i natali col nome di Antonio Allegri a Correggio nel 1489, secondo la ricostruzione di ...

  • Emilianet | Lupo Alberto è Messer Correggio Pittore Rinascimentale

    Emilianet. Testata giornalistica online, con notizie dall'Italia e dalla regione. ... Lupo Alberto si trasforma nel Correggio La Fondazione Il Correggio si affida al popolare ...

  • Correggio (pittore) - Wikipedia

    Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio,  1489 –  Correggio,  5 marzo   1534) è stato un pittore italiano. Nacque nella cittadina emiliana, nell'attuale provincia di ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Correggio (pittore)

Articolo
Multimedia
Correggio: Ratto di GanimedeCorreggio: Ratto di Ganimede

Correggio (pittore) Soprannome di Antonio Allegri (Correggio, Reggio Emilia 1489 ca. - 1534), pittore italiano del Rinascimento.

Compì il suo apprendistato artistico a Mantova presso uno zio pittore, studiando nel contempo le opere di Andrea Mantegna, Leonardo da Vinci e Giorgione in diverse città del Nord Italia. Decisivo fu poi il viaggio a Roma, grazie al quale ebbe modo di avvicinarsi all’opera di Raffaello. Fu al ritorno dalla capitale che dipinse gli affreschi della Camera della Badessa a Parma (1519) nei quali il suo stile entrò in una fase matura, combinando la morbidezza delle linee e i sapienti accostamenti coloristici con il rigore e la complessità della composizione. Dal 1520 al 1523 Correggio lavorò agli affreschi della cupola della chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma, dove gli effetti di luce e la mossa disposizione delle figure suggeriscono uno sfondamento prospettico. La resa della profondità spaziale e del movimento raggiungono l’apice nell’Assunzione della Vergine (1526-1530) della cupola del Duomo di Parma.

Risalgono agli ultimi anni dell’artista, stabilitosi di nuovo a Correggio, la Madonna di san Gerolamo, detta anche Il giorno (1527 ca., Galleria Nazionale, Parma), uno studio della luce del pomeriggio; e l’Adorazione dei pastori (1530 ca., Gemäldegalerie, Dresda), una scena notturna che è un raffinato esercizio di chiaroscuro. Tra i lavori più tardi, ricordiamo la serie di quadri commissionati dal duca di Mantova come dono per Carlo V: Giove e Io (1532 ca., Kunsthistorisches Museum, Vienna) e Giove e Antiope (1532 ca., Louvre, Parigi), scene mitologiche di raffinato erotismo. La sua opera ispirò i Carracci e il Parmigianino, ed è all’origine dello sviluppo del manierismo.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft