Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Antiacidi

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Antiacidi

Articolo
Struttura articolo
1

Introduzione

Antiacidi Composti basici usati per ridurre l'eccesso di acidità gastrica. Vengono usati nei casi di dispepsia, indigestione e ulcera peptica o duodenale.

2

Caratteristiche

L'acidità di una soluzione viene generalmente indicata dal suo pH (un pH inferiore a 7 indica acidità, mentre un pH superiore a 7 indica alcalinità). Il succo gastrico secreto dallo stomaco presenta generalmente un pH variabile fra 1 e 2, che può essere innalzato dalla presenza di cibo fino a 5. Con efficacia diversa a seconda dei composti, gli antiacidi aumentano mediamente il pH del contenuto gastrico di 2 o 3 punti, e in tal modo riducono l'attività di numerosi enzimi digestivi, tra cui la pepsina. In alcuni soggetti, fattori come stress, pasti irregolari, fumo e assunzione di bevande alcoliche possono contribuire ad aumentare l'acidità di stomaco.

3

Principali tipi di antiacidi

Alcuni antiacidi possono essere acquistati senza prescrizione medica e si presentano sotto forma di compresse o di sciroppo; quest'ultimo agisce in modo lievemente più rapido delle compresse. Tra questo tipo di composti sono compresi quelli che contengono sali di alluminio (ad esempio, l'idrossido di alluminio), sali di magnesio (ad esempio, il trisilicato o l'idrossido di magnesio) o sali di sodio (ad esempio, il bicarbonato di sodio). Altri tipi di antiacidi sono i cosiddetti anti-H2: essi fungono da antagonisti (cioè contrastano l'azione) del recettore H2 dell'istamina, che si trova nella mucosa dello stomaco ed è responsabile della produzione del succo gastrico. Appartiene a questi composti una sostanza nota come cimetidina. Nel caso in cui la causa dell'acidità sia l'ulcera peptica, il cui responsabile è il batterio Helicobacter pylori, si può utilizzare una terapia a base di antibiotici per eliminare questo microrganismo, associata comunque a preparati che riducono la secrezione acida dello stomaco.

4

Effetti collaterali

Gli antiacidi possono provocare alcuni effetti collaterali, tra i quali la diarrea, associata talvolta all'uso dei sali di magnesio, e la stipsi, causata dai sali di alluminio. Questi problemi, tuttavia, sono facilmente superabili passando a un antiacido più adatto all'apparato digerente del paziente. I pazienti che soffrono di ipertensione o di insufficienza cardiaca non dovrebbero assumere antiacidi ad alto contenuto di sodio; nei soggetti anziani alcuni antiacidi possono provocare problemi renali o confusione mentale.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft