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Risultati di Windows Live® Search Almoravidi Dinastia berbera che dominò la Spagna musulmana, il Marocco e parte dell'Algeria tra la seconda metà dell'XI secolo e la prima metà del XII. Le origini riportano a un gruppo di nomadi berberi, i Sanhadja, convertiti all’Islam alla fine del IX secolo e guidati, a partire dal 1048, dal teologo erudito Abdallah Ibn Yasin, ideatore dei primi fortini (ribat) per l’addestramento dei combattenti musulmani. Educati ai rigidi principi della scuola giuridica di rito malikita e conosciuti con il nome di “quelli di ribat” (in arabo al-murabitum), gli Almoravidi, sotto il comando del fondatore Yusuf Ibn Tashufin, assogettarono in poco tempo il regno del Ghana (sottomesso nel 1076) e l’attuale Marocco, fissando a Marrakech la capitale. Richiamato nel 1086 dai principi musulmani dei reinos de taifas per contrastare l’avanzata della Reconquista cristiana, Ibn Tashufin sconfisse nella battaglia di Zalaca Alfonso VI di Castiglia ed estese il dominio almoravide sulla Spagna musulmana. A partire dal 1121 la potenza almoravide subì i primi colpi in Marocco a opera dell’emergente dinastia almohade che, nel 1147, conquistò Marrakech e catturò l’ultimo sovrano; un ramo degli almoravidi riuscì a resistere alle Baleari fino al 1202.
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