![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Hopper, Edward (New York 1882-1967), pittore e incisore statunitense. Tra il 1906 e il 1910 compì tre viaggi di studio in Europa, assimilando soprattutto i caratteri dei maestri del realismo come Diego Velázquez, Francisco Goya, Honoré Daumier, Edouard Manet. Fin dalle prime opere come Le pavillon de flore (1909, Whitney Museum of American Art, New York) si evidenziarono caratteristiche che non avrebbe più abbandonato: la composizione basata su forme geometriche semplici e ampie, le piatte masse di colore e il gioco tra ombra e luce tagliente. Nel 1925 dipinse La casa vicino alla ferrovia (Museum of Modern Art, New York), che segnò la piena maturità del suo stile e fu una pietra miliare per la pittura statunitense; gli elementi dello stile erano già presenti nei lavori giovanili, ma il tema del dipinto era nuovo: un clima di solitudine totale e di deserto quasi metafisico. Malinconia, tristezza e isolamento emergeranno dalle sue vedute di New York o della campagna, da soggetti come strade deserte, teatri mezzi vuoti, pensioni e binari ferroviari. Tra le sue opere più famose si ricorda Sparvieri nella notte (1942, Art Institute, Chicago), che rappresenta una tavola calda illuminata da una luce livida sullo sfondo della città buia, nella quale qualche cliente consuma in solitudine. Per quanto l'opera di Hopper sia estranea alla corrente astratta dominante nel XX secolo, il suo stile semplice e schematico influenzò la successiva reviviscenza realista e la pop art. Vedi anche Arte statunitense.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |