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Ciclo mestruale Nella donna, processo mediante il quale nelle ovaie avviene la maturazione delle cellule uovo, che si verifica con cadenza regolare (in media, ogni 28 giorni). Il primo ciclo mestruale segna l’inizio della pubertà e l’avvenuta maturazione sessuale; avviene intorno ai 13 anni e si manifesta con la prima mestruazione (menarca), ovvero con l’eliminazione dalla vagina di sangue misto a residui del tessuto che riveste internamente l’utero (endometrio). La cessazione del ciclo mestruale indica il termine dell’attività ovarica e, in condizioni fisiologiche, segna l’inizio della menopausa. Il periodo di tempo compreso tra il primo e l’ultimo ciclo mestruale corrisponde all’età fertile della donna, ovvero al periodo in cui essa può procreare.
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Fasi del ciclo mestruale
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Il ciclo mestruale è regolato da una complessa interazione di ormoni ovarici, ipotalamici e ipofisari. Questi inducono la maturazione degli ovociti che si trovano nei follicoli di Graaf ovarici e la formazione delle cellule uovo; determinano inoltre l’accrescimento dei follicoli e la fuoriuscita da questi degli ovuli; preparano inoltre l’endometrio uterino ad accogliere l’embrione, nel caso una cellula uovo venga fecondata.
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Maturazione del follicolo di Graaf
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L’ipotalamo secerne costantemente il fattore di liberazione della gonadotropina (GnRH) che stimola, a livello dell’ipofisi anteriore, la produzione degli ormoni follicolostimolante (FSH) e luteinizzante (LH). Attraverso il torrente circolatorio, i due composti raggiungono i loro organi bersaglio, le ovaie, nelle quali inducono la maturazione di alcuni follicoli di Graaf. Ciascun follicolo è costituito da un ovocito rivestito da un unico strato di cellule con funzione nutritiva. Per azione ormonale, l’ovocito accumula sostanze di riserva; contemporaneamente, si verifica la proliferazione delle cellule di rivestimento, che iniziano a secernere estrogeno. Tale ormone promuove, insieme con l’LH e l’FSH, l’accrescimento del follicolo stesso; inoltre, induce modificazioni della mucosa uterina e, ad alte concentrazioni, stimola l’attività dell’ipotalamo (e di conseguenza dell’ipofisi) nella produzione di FSH e LH. Verso il 12° giorno del ciclo, la concentrazione di questi due composti raggiunge un brusco rialzo.
La elevata concentrazione di ormone LH, raggiunta verso il 12° giorno del ciclo, stimola l’attività dell’ovocito che, fermo allo stadio di profase I della meiosi, completa la prima e la seconda divisione meiotica formando, infine, una cellula uovo. Inoltre, l’LH determina la maturazione e l’apertura del follicolo di Graaf, che libera l’ovulo (fenomeno detto ovulazione), e va incontro a un processo di degenerazione, trasformandosi in corpo luteo. L’ovulazione avviene intorno al 15° giorno del ciclo mestruale.