![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Reagan, Ronald (Tampico, Illinois 1911 – Los Angeles 2004), quarantesimo presidente degli Stati Uniti d’America (1981-1989). Dopo il diploma, conseguito nel 1932, lavorò dapprima come conduttore radiofonico e in seguito intraprese una carriera di attore cinematografico destinata a durare più di trent’anni. Avvicinatosi alla politica negli anni Cinquanta, aderì al Partito repubblicano nel 1962. Dal 1966 al 1974 fu governatore della California, e nel 1979 ottenne la nomination del partito per candidarsi alle presidenziali. Impostò la sua campagna elettorale sul rafforzamento della difesa nazionale e sull’adozione di una linea di condotta più rigida nei confronti dell’Unione Sovietica. Relativamente alla politica interna, dichiarò di voler ridurre le dimensioni e il costo dell’apparato statale, e tenere sotto controllo l’inflazione.
Nel 1980 si insediò alla Casa Bianca con George Bush come vicepresidente. Il Congresso approvò il suo programma economico, comunemente noto come Reaganomics: la spesa pubblica fu drasticamente ridotta, le tasse diminuirono e parte dei fondi statali furono convogliati nei programmi di difesa e destinati alla progettazione e alla costruzione dello Scudo spaziale. La diminuzione delle tasse, stimolando lo sviluppo dell’economia, avrebbe dovuto portare nuove entrate nelle casse federali, ma ciò non avvenne e, durante il primo mandato presidenziale, il debito pubblico aumentò vertiginosamente. Comunque, sia l’inflazione sia i tassi d’interesse diminuirono e, forte soprattutto di questi risultati, alle elezioni del 1984 Reagan ottenne una maggioranza schiacciante. L’anno successivo, al summit di Ginevra, il presidente incontrò per la prima volta il leader sovietico Michail Gorbaciov. Questo incontro segnò l’inizio della distensione nella politica delle due superpotenze, e fu seguito da altri vertici a Washington e a Mosca nei quali i due presidenti si accordarono per lo smantellamento degli arsenali missilistici. Nel 1986 Reagan fu coinvolto in un grave scandalo politico: la sua amministrazione fu accusata di aver venduto segretamente armi all’Iran e di aver usato il ricavato per finanziare i controrivoluzionari del Nicaragua (vedi Irangate). Durante la sua presidenza, comunque, gli Stati Uniti riconfermarono il loro ruolo di primo piano nel panorama internazionale. Nel 1994, colpito dal morbo di Alzheimer, si ritirò definitivamente a vita privata.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |