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Il suolo degli Emirati Arabi Uniti è soggetto a un processo di desertificazione e meno del 3% della superficie complessiva si presta a essere coltivato. Nel 2005 il 3,7% del territorio era coperto da vegetazione. Tra i principali problemi ambientali degli Emirati c’è l’inquinamento atmosferico. Il paese infatti produce il 100% (2003) dell’energia elettrica per mezzo di centrali che bruciano combustibili fossili e liberano nell’atmosfera grandi quantità di sostanze inquinanti. Le emissioni di anidride carbonica raggiungono uno dei più alti tassi pro capite al mondo, pari a 25,04 tonnellate nel 2002; lo stesso si può dire dei consumi di petrolio pro capite, con 43,3 barili all'anno (2003). Negli Emirati Arabi Uniti non vi sono riserve rinnovabili di acqua dolce: quasi tutta l’acqua di uso domestico proviene da impianti di dissalazione. Il governo ha sottoscritto accordi internazionali sull’ambiente in materia di mutamento climatico, desertificazione, smaltimento di rifiuti nocivi, eliminazione degli scarichi in mare, specie a rischio d’estinzione e protezione dell’ozonosfera.
Il paese ha una popolazione di 2.642.566 abitanti, con una densità media di 32 unità per km² (2007). La popolazione autoctona (che rappresenta meno del 30% del totale) è composta in larga prevalenza da arabi, che godono del pieno diritto di cittadinanza. Alla popolazione locale si è aggiunta, tra gli anni Settanta e Ottanta, un’altissima percentuale di forza-lavoro proveniente sia da altri paesi del Medio Oriente che non producono petrolio, sia da Iran, Pakistan, India, Filippine e Bangladesh; ciò ha fatto sì che i due terzi dei residenti siano attualmente di sesso maschile. La maggior parte della popolazione vive nelle città della costa, esigue minoranze nelle oasi dell’interno.
La lingua ufficiale è l’arabo, ma sono diffusi anche l’inglese, l’urdu, l’hindi e il persiano (o farsi). La religione professata dalla grande maggioranza dei residenti è l’Islam di ispirazione sunnita, ma a Dubai è presente anche una piccola percentuale di musulmani sciiti.
L’istruzione è gratuita e obbligatoria solo per quanto riguarda la scuola primaria; il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è del 78,9% (2005). Al 1977 risale la fondazione dell’Università degli Emirati Arabi Uniti.
La città di Abu Dhabi è la capitale della federazione, mentre il porto di Dubai ne è il centro commerciale. I capoluoghi, che danno il nome ai rispettivi stati, si trovano tutti sul golfo Persico tranne Al-Fujayrah, affacciata sul golfo di Oman.
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