![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Zanzara Nome comune di circa 2000 specie di insetti appartenenti all’ordine dei ditteri, riuniti nella famiglia dei culicidi. Sono diffuse dai tropici al Circolo polare artico, ma la maggior parte delle specie abbonda soprattutto nei climi caldi. Molte zanzare sono vettori di microrganismi patogeni e dunque di malattie quali la malaria, la febbre gialla, la dengue e la filariosi.
Le zanzare hanno un paio di lunghe ali sottili, con nervature ricoperte da piccole squame. Il secondo paio di ali, come in tutti i membri dell’ordine dei ditteri, è trasformato in una coppia di bilancieri, utili per mantenere l’equilibrio in volo. Il loro corpo è leggero e affusolato e le lunghe antenne sono rivestite di peli, brevi nella femmina e lunghi e cespugliosi nel maschio. L’apparato boccale della femmina è composto da parti specializzate per pungere e succhiare il sangue animale di cui essa si nutre; il maschio, invece, munito di un apparato boccale più rudimentale, si ciba di nettare e acqua. Il gonfiore e l’irritazione che segue la puntura di una zanzara sono dovuti alla sostanza che essa secerne e inietta nell’animale parassitato per fluidificarne il sangue ed evitarne la coagulazione.
Le zanzare si accoppiano generalmente in volo. La femmina depone le uova in ambienti acquatici di diversa natura (acque correnti, laghetti, acquitrini, paludi, estuari o pozze di acqua piovana); soltanto alcune specie del genere Aedes depongono le loro uova sul terreno, in piccole depressioni destinate a essere allagate dalla pioggia. In gran parte le uova vengono mangiate e distrutte da piccoli pesci; quelle che sopravvivono all’attacco dei predatori producono larve apode (prive di zampe) acquatiche, che si nutrono di plancton e di altro materiale organico. Queste si trasformano rapidamente nella forma adulta, mediante una metamorfosi completa, che contempla quindi anche lo stadio di pupa. La vita media di una zanzara si aggira intorno ai due mesi.
Alcune zanzare del genere Anopheles sono responsabili della trasmissione della malaria; sono caratterizzate da parti boccali lunghe e ali maculate, con zone chiare alternate a zone scure. Quando si posano, le zanzare Anopheles tengono il capo e la proboscide paralleli alla superficie d’appoggio, mentre il corpo forma con essa un angolo; altre zanzare, compresa la comune zanzara domestica (Culex pipiens), si posano, invece, tenendo il corpo parallelo alla superficie d’appoggio e formando rispetto a essa un angolo con il capo. La specie Culiseta melanura è responsabile della trasmissione di una forma di encefalite equina che può avere esito fatale; normalmente si ciba di sangue di uccelli, tra cui gli emù e uccelli tropicali, ma può occasionalmente predare l’uomo. Aedes aegypti, una zanzara di abitudini diurne, funge da vettore della febbre gialla, ed è il principale responsabile della trasmissione della dengue.
|
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |