|
Struttura articolo
Specie Unità fondamentale del sistema di classificazione tassonomica degli organismi viventi, comprendente individui aventi caratteristiche simili, capaci di incrociarsi tra loro e di produrre prole a sua volta fertile. Le categorie superiori e inferiori alla specie sono, rispettivamente, il genere e la sottospecie (detta anche varietà o cultivar, nel mondo vegetale, e razza, nel mondo animale). Il biologo tedesco Ernst Mayr, uno dei sostenitori della teoria dell’evoluzione, ha definito le specie biologiche come “gruppi di popolazioni naturali, in grado di incrociarsi tra loro, potenzialmente o di fatto, ma isolati riproduttivamente da altri gruppi analoghi”. Le specie e le altre categorie tassonomiche superiori costituiscono un sistema formale, che permette di rappresentare i modelli gerarchici di organizzazione degli organismi viventi. I componenti di una stessa specie possono mostrare diverse distribuzioni geografiche, per cui ogni specie può comprendere sottospecie più o meno differenti, che, purtuttavia, sarebbero in grado di incrociarsi tra loro (specie politipica).
Non è sempre possibile provare l’appartenenza di un individuo a una determinata specie, né distinguere fra una singola specie politipica e un gruppo di specie simili che occupano aree vicine. Inoltre, i tassonomisti che lavorano nei musei in genere si trovano a classificare esemplari imbalsamati, senza poterne osservare il comportamento riproduttivo. Di conseguenza, nei casi ambigui la sistematica continua a basarsi, nella pratica, sulla cosiddetta specie tipologica, un concetto che risale a Platone e Aristotele ed è stato applicato alla moderna tassonomia a partire dal XVII secolo da John Ray. In base al concetto di specie tipologica, una specie è identificata da una serie di caratteristiche morfologiche (a cui si aggiunge qualunque informazione disponibile sulla distribuzione, sul comportamento, sull’ecologia, sulla struttura molecolare dell’organismo ecc.) che caratterizza in modo uniforme un particolare gruppo di individui. Gli individui che non rientrano nel raggruppamento così definito vengono ritenuti appartenenti a un’altra specie. Vedi anche Speciazione.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |