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Risultati di Windows Live® Search Miglio Denominazione comune di svariate specie appartenenti alla famiglia delle graminacee, che producono minuscoli chicchi, simili a semi, impiegati nella preparazione di alcuni tipi di pane, come foraggio per il bestiame o come granaglie per uccellini domestici. I chicchi sono riuniti in spighe, o pannocchie apicali, sorrette da fusti che possono avere una lunghezza variabile da 0,5 a 3 m. Il miglio rappresenta uno dei principali componenti della dieta in gran parte degli stati dell'ex Unione Sovietica, dell'Africa occidentale e del continente asiatico, dove probabilmente si è sviluppato più di 5000 anni fa. Il miglio matura nel giro di 60-80 giorni, cresce su terreni relativamente poveri ed è molto resistente alla siccità; per tutti questi motivi è particolarmente adatto alla coltivazione in regioni svantaggiate dal punto di vista agricolo. In genere, le diverse varietà di miglio hanno un contenuto proteico inferiore a quello del grano o della segale, ma superiore a quello del riso. Il miglio comune (detto anche miglio russo o dalla cariosside scura) è una delle varietà più diffuse in Cina, in India, nell'Asia centrale e occidentale e nell'Europa dell'Est, dove viene largamente coltivato e utilizzato come fonte di cibo. Tra le varietà di miglio, quello perlato è caratterizzato dalle notevoli dimensioni del fusto e dei chicchi, che sono riuniti in lunghe spighe simili a quelle della tifa; il miglio perlato è un alimento consumato largamente in Africa, India e in tutto il resto dell'Asia. Negli Stati Uniti queste due specie vengono coltivate essenzialmente per produrre foraggio. Classificazione scientifica: Le varie specie di miglio appartengono alla famiglia delle graminacee o poacee. Il nome scientifico del miglio comune è Panicum miliaceum, quello del miglio perlato è Pennisetum americanum.
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