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Croce Rossa Internazionale Organizzazione umanitaria internazionale che si occupa, in tempo di guerra, di alleviare le sofferenze dei soldati feriti, dei prigionieri di guerra e della popolazione civile; in tempo di pace fornisce aiuti, medici e non, alle popolazioni colpite da calamità naturali quali inondazioni, terremoti, epidemie e carestie. Nel 1986, alla denominazione e al simbolo originari sono stati aggiunti la dicitura di Mezzaluna Rossa Internazionale e il relativo simbolo, utilizzati nella maggior parte dei paesi musulmani.
L’organizzazione abbraccia tre istituzioni diverse: il Comitato Internazionale della Croce Rossa, con sede a Ginevra; le società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, oggi in numero di 185 (quella italiana, CRI, è stata fondata nel 1864); e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (fondata nel 1939 e chiamata, fino al 1991, Lega delle Società Nazionali della Croce Rossa), che coordina le attività in tempo di pace. Alla conferenza internazionale della Croce Rossa, organizzata ogni quattro anni, partecipano i rappresentanti delle singole società nazionali e i delegati dei governi che hanno ratificato le Convenzioni di Ginevra.
La Croce Rossa fu fondata nel XIX secolo da un filantropo svizzero, Jean-Henri Dunant, indignato per la mancanza quasi assoluta di cure prestate sui campi di battaglia ai soldati feriti. Grazie alla sua iniziativa, si costituì un comitato formato inizialmente da cinque cittadini svizzeri e, nell’ottobre 1863, fu organizzata una conferenza internazionale a Ginevra cui parteciparono i delegati di sedici paesi. L’anno successivo fu firmata la prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864), con la quale furono introdotte le disposizioni per il trattamento dei feriti e la protezione del personale medico e degli ospedali in tempo di guerra; nella stessa occasione fu stabilito il simbolo del movimento: la bandiera bianca con una croce rossa al centro, simbolo di protezione e neutralità. I principi enunciati nella prima Convenzione di Ginevra furono successivamente rivisti e ampliati nel corso delle conferenze del 1906 (seconda Convenzione di Ginevra, per il miglioramento della sorte di feriti e malati delle forze armate su mare), del 1929 (terza Convenzione di Ginevra, sul trattamento dei prigionieri di guerra) e del 1949 (quarta Convenzione di Ginevra, relativa alla protezione dei civili in tempo di guerra). I paesi firmatari si impegnarono dunque a curare amici e nemici senza alcuna distinzione, a rispettare l’essere umano, la dignità della donna, i diritti della famiglia, i costumi, le convinzioni religiose; a vietare trattamenti disumani o degradanti, la cattura di ostaggi, la deportazione, lo sterminio, la tortura, le esecuzioni sommarie, la rappresaglia, il saccheggio, gli atti di violenza e la distruzione indiscriminata dei beni privati. Nel 1977 furono aggiunti alcuni protocolli alla quarta Convenzione di Ginevra al fine di proteggere la popolazione civile in tutti i tipi di conflitti, sia internazionali sia interni. Nel 1980 fu adottata una quinta Convenzione per la limitazione e il divieto dell’uso di alcune armi classiche, ritenute capaci di causare effetti traumatici eccessivi o indiscriminati. Nel corso di oltre un secolo, la Croce Rossa è quindi intervenuta in numerosi paesi di tutto il mondo per prestare aiuto ai detenuti, ai prigionieri di guerra e ai rifugiati. La Croce Rossa Internazionale ha ricevuto per tre volte il premio Nobel per la pace: nel 1917, nel 1944 e nel 1963; al suo fondatore, Henri Dunant, il premio Nobel per la pace era stato assegnato nel 1901.
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