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Oman (nome ufficiale Salţanat ’Omān, Sultanato dell’Oman), stato del Medio Oriente, situato nella sezione sudorientale della penisola arabica. Confina a ovest con l’Arabia Saudita e a sud-ovest con la Repubblica dello Yemen; è bagnato dal golfo di Oman e dal mare Arabico e comprende l’estremità settentrionale della penisola di Musandam. Il paese ha una superficie complessiva di 309.500 km² e un’estensione costiera di 2.092 km. La capitale è Mascate.
Il territorio dell’Oman può essere suddiviso in tre regioni fisiche: una stretta pianura costiera, una serie di catene montuose intervallate da vaste zone collinari e una pianura interna. La pianura costiera affacciata sul golfo di Oman è nota come al-Batinah: particolarmente fertile, consente di praticare l’agricoltura. Procedendo verso l’interno si incontrano i rilievi dell’Al Jabal Al Akhdar la cui vetta più elevata, Jabal Ash Sham, è di 3.035 m. A sud di questa regione, il Mascate, si estende una pianura affacciata sul mare Arabico e costituita prevalentemente da aride distese di sabbia che a ovest si congiungono con la depressione del Rub’ al-Khali. Ai confini con lo Yemen si trova la regione montuosa del Dhofar.
Il clima dell’Oman è semidesertico, caldo e asciutto, anche se lungo la costa si registrano tassi di umidità assai elevati. La temperatura media annua è di circa 28 °C. Le precipitazioni sono assai scarse, più frequenti sui rilievi del Mascate; la media annua è di 100 mm. La vegetazione è pressoché assente, con l’eccezione delle oasi e di qualche limitata area in cui crescono le graminacee.
Tra i maggiori problemi ambientali che il paese deve affrontare vi è la mancanza di risorse idriche; la situazione è aggravata dalle infiltrazioni saline nelle falde freatiche, le quali rappresentano l’unica fonte di rifornimento di acqua potabile. Lo sviluppo dell’industria petrolifera ha avuto come conseguenza casi di inquinamento dell’oceano e delle coste. Nel 2004 solo lo 0,10% del territorio era sottoposto a tutela ambientale. La Riserva dell’orice d’Arabia rappresenta l’habitat per molte specie rare di orice; nel 2007 la riserva, che costituiva l’area protetta più vasta del Deserto Arabico, è stata ridotta dalle autorità omanesi a un decimo della sua originaria estensione e per questo rimossa dall’elenco dei World Heritage Sites. L’Oman ha ratificato accordi internazionali sull’ambiente in materia di biodiversità, cambiamento di clima, desertificazione, specie in via d’estinzione, eliminazione degli scarichi in mare, protezione dell’ozonosfera e caccia alle balene.
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