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Risultati di Windows Live® Search Sargent, John Singer (Firenze 1856 - Londra 1925), pittore statunitense, noto soprattutto per i ritratti di eleganti figure femminili. Cosmopolita, visse e operò in vari paesi europei (particolarmente in Italia, in Francia, in Gran Bretagna, in Germania) e negli Stati Uniti. Nato in Italia da genitori statunitensi (il padre era uno stimato chirurgo di Philadelphia), studiò pittura dapprima a Roma presso il pittore Carl Welsch, quindi a Firenze all'Accademia di Belle Arti (1873-74). Nel 1874 si trasferì insieme alla famiglia a Parigi, dove fu allievo del ritrattista Carolus-Duran: fu nell’atelier di quest’ultimo che pose le basi della sua tecnica pittorica, basata su libere e ariose pennellate, gradazioni tonali e forti salti chiaroscurali. Seguendo i consigli del maestro, compì importanti viaggi di formazione in Spagna e in Olanda per studiare da vicino l'opera dei grandi del passato, in particolare Diego Velázquez e Frans Hals. A Cancale, in Bretagna, dipinse i primi paesaggi all'aperto, con i quali ottenne una certa fama a Parigi (Raccoglitrici di ostriche a Cancale, 1878, Museum of Fine Arts, Boston). Tra il 1880 e il 1882 fu in Italia, dove realizzò luminose vedute (Vista di Capri, 1878, Yale University Art Gallery, New Haven, Connecticut), scene di strada e interni vivaci e dove iniziò a dedicarsi al genere del ritratto, che diverrà il suo prediletto per molti anni (Le figlie di Edward Darley Boit, 1882, Museum of Fine Arts, Boston). Tra le prime commissioni ebbe il ritratto di un'elegante e famosa esponente dell'alta società parigina, Madame Gautreau: Sargent rese efficacemente nel dipinto la bellezza sensuale e l'audacia provocante per le quali la donna era famosa, suscitando lo scandalo presso gli ambienti dell'arte accademica (il ritratto, esposto al Salon del 1884 con il titolo Madame X, è oggi conservato presso il Metropolitan Museum of Art a New York). Vedendo minacciata la sua carriera a Parigi, l'artista si trasferì a Londra, dove riscosse un successo sempre maggiore come ritrattista dell'alta borghesia. Ottenne inoltre, grazie ai suoi legami con famiglie altolocate, numerose commissioni dall'America, dove l'interesse per il suo lavoro fu consacrato dalla mostra personale del 1888 a Boston. Parallelamente alla fama di ritrattista (Isabella Stewart Gardner, 1888, Gardner Museum; Le sorelle Wyndham, 1900, Metropolitan Museum, New York), Sargent andava ottenendo importanti riconoscimenti anche come pittore di paesaggi e scene di genere (El Jaleo, 1880, Isabella Stewart Gardner Museum, Boston), nelle quali si ravvisa un'originale interpretazione dell'impressionismo francese. La consonanza con quest’ultimo movimento si accentuò grazie all'amicizia con Claude Monet, che Sargent aveva conosciuto già nel 1876 ma che prese a frequentare con assiduità dal 1885 (Garofano, giglio, giglio, rosa, 1885, Tate Gallery, Londra; Claude Monet mentre dipinge al margine del bosco, 1885, Tate Gallery, Londra). A partire dal 1906 Sargent abbandonò quasi completamente il genere del ritratto per dedicarsi maggiormente alle vedute di città, realizzate di preferenza con la tecnica dell'acquerello (celebri sono quelle realizzate a Venezia), e alla pittura murale. Viaggiò in vari paesi europei e fu spesso Oltreoceano, dove eseguì le decorazioni per la Public Library (terminati nel 1919) e per il Museum of Fine Arts (1916-1925) di Boston e quelle per la Widener Library dell’Università di Harvard (1921-22).
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