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Hong Kong (cinese Xianggang Tebie Xingzhengqu), suddivisione amministrativa a statuto speciale della Cina che, fino al 30 giugno 1997, fu una dipendenza britannica. Confina a nord con la provincia cinese del Guangdong, mentre a sud, est e ovest è bagnata dal Mar Cinese meridionale; è composta da 235 tra isole e isolotti, oltre a una cospicua porzione di terraferma. La superficie complessiva è di 1.092 km² e l’estensione costiera è di 733 km. Il capoluogo è Victoria (Xinjiulong), sulla costa settentrionale dell’isola di Hong Kong.
Il territorio può essere suddiviso in tre sezioni principali: l’isola di Hong Kong (con una superficie totale di 80 km²); la penisola di Kowloon (46 km²) e l’isola Stonecutters; i Nuovi Territori, costituiti da un’ampia sezione di terraferma e dall’isola Lantau (Tai Yue Shan, 150 km²). La provincia si estende sul lato orientale del delta dello Zhu Jiang (o Fiume delle Perle). Il territorio è prevalentemente collinare: i rilievi maggiori sono il Tai Mo Shan (957 m), nei Nuovi Territori, e il Picco Lantau (934 m), sull’isola omonima. La maggior parte delle pianure è costituita da terre sottratte al mare. Problematico resta l’approvvigionamento idrico: priva di corsi d’acqua, la provincia è infatti dipendente dalla fornitura d’acqua potabile tramite acquedotti. Benché situata in area tropicale, Hong Kong ha un clima subtropicale a causa del monsone sudoccidentale, un vento equatoriale caldo e umido che causa intense precipitazioni tra maggio e agosto. La temperatura media annuale è di 22,2 °C, e varia dai 15 °C in febbraio ai 27,8 °C in luglio. La media annua delle precipitazioni supera i 2.200 mm. Durante i mesi estivi si verificano spesso violenti tifoni.
La provincia ha una popolazione di 6.980.412 abitanti (2007), con una densità media di 6.699 abitanti per km², tra le più alte del mondo. Il 97% è costituito da cinesi, in gran parte nativi di Hong Kong o della vicina provincia del Guangdong; sono inoltre presenti filippini, britannici, indiani, portoghesi, americani. Il 95% della popolazione risiede in centri urbani. La speranza di vita è tra le più elevate del mondo: 79 anni per gli uomini e 84,6 anni per le donne (2007). Le lingue ufficiali sono il cinese cantonese e l’inglese. La religione maggiormente diffusa è il buddhismo, seguita dal taoismo; cospicua la presenza di cattolici e protestanti, mentre comunità minori sono costituite da musulmani, indù, ebrei e sikh. Il capoluogo, Victoria, è il maggior centro commerciale, amministrativo e culturale della provincia; altre città di rilievo sono Kowloon, New Kowloon e Aberdeen; Kowloon e Victoria sono separate dalla Victoria Bay.
Dopo la seconda guerra mondiale Hong Kong divenne uno dei principali centri mondiali per il settore manifatturiero, il commercio e la finanza, espandendo il suo tradizionale ruolo commerciale tramite considerevoli investimenti nell’industria. Già durante il periodo di dominio britannico, e a maggior ragione dopo la restituzione alla Cina, era il maggior canale per i commerci e gli investimenti stranieri in Cina. Il prodotto interno lordo ammonta a 177.703 milioni di dollari USA, pari a un PIL pro capite di 25.592,30 dollari USA (2005). L’agricoltura non costituisce una voce di rilievo nell’economia di Hong Kong. Solo il 4,8% del territorio è coltivato: i prodotti principali sono riso e ortaggi. Voci più importanti sono la pesca, i cui prodotti sono destinati soprattutto all’esportazione, e il turismo: nel 2005 Hong Kong ha accolto 14,8 milioni di visitatori. Grazie anche all’afflusso di immigrati specializzati dalla Cina dopo l’avvento del regime comunista, Hong Kong ha sviluppato importanti industrie manifatturiere che oggi contribuiscono per il 4,07% alla formazione del prodotto interno lordo. I principali prodotti esportati sono tessili, abbigliamento, calzature, attrezzature elettroniche, materiale elettrico, navi, metallo lavorato, preparati chimici, gomma, strumenti di precisione, orologi e giocattoli; importanti sono inoltre l’industria tipografica ed editoriale, e quella alimentare. Lo sviluppo di Hong Kong è stato favorito dall’attivissimo porto, l’unico di dimensioni rilevanti tra Shanghai e la penisola indocinese. Per la Cina, infatti, Hong Kong costituisce il più importante centro di scambio con l’estero. Nel 2004 le importazioni complessive hanno totalizzato 272.893 milioni di dollari USA, a fronte di esportazioni per 265.543 milioni di dollari USA. I principali partner commerciali sono il Giappone, la Germania, Taiwan, gli Stati Uniti, Singapore, la Corea del Sud, il Canada e la Gran Bretagna. L’unità monetaria è il dollaro di Hong Kong, emesso dalla Hong Kong and Shanghai Bank, dalla Standard and Chartered Bank e, dal 1994, dalla Bank of China. Centro finanziario d’importanza internazionale, dispone di una Borsa valori tra le principali al mondo. La rete stradale si estende per 1.831 km (1999), totalmente asfaltati. Una linea ferroviaria collega la provincia al Guangdong; oltre a una linea di ferrovia metropolitana (43 km circa), sono presenti numerose linee di traghetti e aliscafi. L’aeroporto internazionale principale si trova presso Kowloon; un secondo aeroporto internazionale (Chep Lak Kok), terminato nel 1998, si trova su terre recuperate dal mare nell’isola di Lantau (Tai Yue Shan).
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