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Bovidi

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Bisonte americanoBisonte americano
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Introduzione

Bovidi Vasta famiglia di mammiferi artiodattili comprendente una cinquantina di generi di bovini, caprini e antilopini, suddivisi in circa 115 specie. Diffusi in tutto l'emisfero boreale e in alcune regioni dell'Africa e dell'Asia sudorientale, costituiscono uno dei gruppi di mammiferi più importanti dal punto di vista economico, in quanto comprendente le principali specie destinate all’alimentazione umana.

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Caratteristiche fisiche

La taglia dei bovidi è piuttosto variabile: da quella del neotrago pigmeo (Neotragus pygmaeus, un antilopino diffuso in Costa d'Avorio e nel Ghana), non più alto di 25 cm, si passa a quella dei grandi bisonti americani, che raggiungono i 2 m di altezza al garrese. Anche la conformazione degli arti varia notevolmente: dalle zampe lunghe e sottili delle gazzelle a quelle corte e massicce del bufalo e del bisonte. Caratteristica condivisa dalla maggior parte dei membri della famiglia è la presenza di un paio di corna permanenti, cave e non ramificate, spesso in entrambi i sessi, a crescita continua. Queste sono costituite da un nucleo osseo, prolungamento dell'osso frontale, ricoperto da un astuccio corneo esterno. In qualità di ruminanti, i bovidi sono dotati di un apparato digerente specializzato per la digestione della cellulosa, con uno stomaco suddiviso in quattro concamerazioni distinte. Il mantello, spesso rinnovato stagionalmente, varia per lunghezza, foltezza e colore.

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Comportamento e importanza

Allo stato selvatico i bovidi sono veloci corridori. Hanno generalmente tendenze gregarie e nomadiche. Si nutrono di graminacee e di altre specie erbacee, che ingeriscono velocemente e rimasticano in un secondo tempo. Grande è la loro importanza economica: da questi animali si ricavano infatti moltissimi prodotti di uso comune, tra cui il latte, la carne, la lana, la pelle, le corna e il letame per la concimazione agricola, e inoltre sono spesso utilizzati come bestie da soma e da lavoro.

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Composizione della famiglia

Le relazioni filogenetiche all'interno della famiglia dei bovidi sono complesse. Uno dei possibili metodi di classificazione vede la famiglia suddivisa in diverse sottofamiglie. La più rappresentativa, quella dei bovini, è costituita da grandi ruminanti, selvatici e addomesticati, fra cui i bovini domestici, il bue muschiato, il bisonte, lo yak e il bufalo. La sottofamiglia dei caprini include le pecore e le capre. Quella degli epicerontini comprende specie affini all’impala; quella degli alcelafini, lo gnu e l'alcelafo. La sottofamiglia degli antilopini riunisce tutte le gazzelle, l'antilope cervicapra e i saigini. La sottofamiglia dei cefalofini comprende animali di piccola taglia affini al cefalofo; quella degli ippotragini gli orici, l'antilope di Mendes e l'antilope pigarga; quella dei peleini l'antilope capriolo e, infine, la sottofamiglia dei reduncini include il cobo, o antilope d’acqua, e il puku.

Classificazione scientifica: I bovidi costituiscono una famiglia del sottordine dei ruminanti, ordine artiodattili, classe mammiferi, phylum cordati.

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