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Risultati di Windows Live® Search Pesci volanti Nome comune dei pesci ossei appartenenti alla famiglia degli exocetidi, noti per la capacità di saltare fuori dall’acqua e di compiere prolungati voli planati. Si tratta di un gruppo strettamente imparentato con la famiglia degli emiranfidi, anch’essi capaci di compiere voli planati, seppure meno prolungati. Si conoscono circa 50 specie di pesci volanti, la maggior parte dei quali diffusa in acque tropicali o subtropicali. I pesci volanti hanno ampie pinne pettorali rigide, lunghe quasi come il resto del corpo, che fungono da ali nella fase di volo; in alcune specie anche le pinne pelviche sono ben sviluppate e contribuiscono a sostenere il pesce al di sopra della superficie dell’acqua. Il lobo inferiore della pinna caudale, più lungo di quello superiore, fornisce la spinta iniziale che permette al pesce di levarsi dall’acqua. Il più comune pesce volante, noto come rondinella (Exocoetus volitans), vive nell’oceano Atlantico. Caratterizzato da esigenze termiche molto particolari, si trova soltanto in acque di temperatura pari a 23 °C; ha una colorazione marrone scuro e un segno bianco sul dorso, posteriore alle pinne pettorali. Una specie comune a “quattro ali” (con pinne pettorali e pelviche ben sviluppate) è Cypsilurus furcatus, diffuso nello stesso areale della rondinella. Nel Mediterraneo è presente Cypsilurus heterurus. Le specie di dimensioni maggiori sono quelle delle acque californiane; una di queste è Cypsilurus californicus, che raggiunge una lunghezza di 45 cm, pari a oltre il doppio della maggior parte degli altri exocetidi. Classificazione scientifica: I pesci volanti costituiscono la famiglia degli exocetidi dell’ordine dei beloniformi, classe osteitti, subphylum vertebrati, phylum cordati.
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