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Serpente a sonagli

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Introduzione

Serpente a sonagli Nome comune di alcuni serpenti velenosi appartenenti alla famiglia dei crotalidi, noti per il sonaglio corneo che possiedono sulla punta della coda e agitano vorticosamente nelle situazioni di pericolo. I serpenti a sonagli, diffusi nelle regioni aride dell'America settentrionale, si nutrono principalmente di piccoli mammiferi e di rettili, e come la maggior parte dei crotalidi sono ovovivipari (producono uova con guscio, che si schiudono quando ancora si trovano nel corpo della madre).

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Caratteristiche fisiche

I serpenti a sonagli sono lunghi da 1 a 2 m. Come tutti i crotalidi, recano sul capo, tra gli occhi e le narici, profonde fossette termosensibili, con cui localizzano le potenziali prede a sangue caldo. Le ghiandole del veleno sono collegate alla base dei due lunghi denti cavi, che quando non vengono usati sono ripiegati contro la volta delle fauci. Il veleno può contenere diversi tipi di tossine di natura proteica, che producono sulle prede effetti differenti; in particolare, le neurotossine deprimono la funzione cardiorespiratoria, le emotossine danneggiano i vasi sanguigni e altri tessuti. Il sonaglio, costituito da una serie di squame modificate, cresce di un nuovo anello a ogni muta, vale a dire fino a tre volte all'anno. Poiché gli elementi più antichi del sonaglio risultano spesso rotti o consumati, il numero degli anelli del sonaglio non costituisce una misura sufficientemente accurata dell'età dell'animale.

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Specie rappresentative

I due generi di serpenti a sonagli, Sistrurus e Crotalus, comprendono complessivamente una trentina di specie e si distinguono dalle dimensioni delle squame che ricoprono la testa: più grandi quelle del genere Sistrurus, più piccole quelle del genere Crotalus.

Le specie di Sistrurus, tra cui il massasauga (Sistrurus catenatus) e il sistruro miliario o crotalo terragnolo (Sistrurus miliarius), sono relativamente piccole: raramente superano 1 m di lunghezza e hanno un areale esteso dal Canada meridionale al Messico centrale.

Il genere Crotalus comprende le specie in assoluto più piccole e più grandi di serpenti a sonagli. Il serpente a sonagli per antonomasia, noto anche come crotalo dei boschi (Crotalus horridus), è lungo circa 1,5 m, ha un areale esteso, ma è sempre meno abbondante a causa della distruzione del suo habitat e della caccia indiscriminata. Il crotalo adamantino o rombifero (Crotalus adamanteus) vive nella regione sudorientale degli Stati Uniti ed è la più grande specie di serpente a sonagli (sono stati individuati esemplari della lunghezza eccezionale di 2,4 m e del peso di 10 kg).

Altre specie sono il crotalo atroce (Crotalus atrox), distribuito negli Stati Uniti sudoccidentali e nel Messico; il crotalo verde (Crotalus viridis), diffuso negli Stati Uniti occidentali e presente sulla Sierra Nevada fino a 4000 m di quota; il crotalo rosso (Crotalus ruber), con areale limitato alla California meridionale e alla Baja California; e infine il crotalo ceraste (Crotalus ceraste), che vive nei deserti degli Stati Uniti sudoccidentali e si riconosce facilmente per le scaglie a forma di piccole corna al di sopra degli occhi. Il cascavel (Crotalus durissus), presente dal Messico all'Argentina, è il serpente a sonagli con l'areale più ampio.

Classificazione scientifica: I serpenti a sonagli appartengono alla famiglia dei crotalidi, ordine degli squamati, classe rettili, phylum cordati.

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