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Introduzione; Tipi di credito; Funzioni del credito; Emissione del credito; Controllo del credito; Credito ed economia; Credito internazionale
Credito In commercio e finanza, termine utilizzato per definire transazioni che implicano il trasferimento di denaro o altra proprietà su promessa di rimborso da effettuare a una precisa data futura. Il cedente diventa creditore e il cessionario debitore; pertanto il credito e il debito sono semplicemente termini che descrivono la medesima operazione vista da angolazioni opposte.
Le categorie principali del credito sono le seguenti: 1) credito commerciale, che i mercanti si estendono a vicenda per finanziare la produzione e la distribuzione dei prodotti; 2) credito all'investimento, utilizzato dalle società per finanziare l'acquisto di impianti o attrezzature e rappresentato da obbligazioni, cambiali a lungo termine e altri documenti attestanti il debito; 3) credito bancario, che consiste in depositi, prestiti e sconti di istituti bancari; 4) credito al consumo o personale, ossia prestiti concessi a individui che devono effettuare spese o acquistare prodotti o servizi per consumo personale; 5) credito immobiliare, formato da prestiti garantiti da ipoteca; 6) credito pubblico o governativo, rappresentato dall'emissione di titoli dei governi nazionali o di amministrazioni locali; 7) credito internazionale, concesso a uno stato da altri stati, da cittadini di stati esteri o dalle istituzioni bancarie internazionali quali la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS).
La principale funzione del credito è trasferire la proprietà a chiunque intenda servirsene, come ad esempio nella concessione di prestiti da parte delle banche ai singoli che intendono avviare o espandere un'attività aziendale. Il trasferimento è temporaneo e viene eseguito contro un dato prezzo, chiamato interesse, che varia a seconda del rischio e della domanda e offerta del credito. Le operazioni di credito sono state indispensabili per lo sviluppo economico del mondo moderno. Il credito consente di utilizzare proprietà che altrimenti resterebbero inutilizzate, mettendo quindi in grado un paese di sfruttare meglio le proprie risorse. Una delle più significative differenze tra alcuni paesi poveri d'Africa, Asia e America del Sud e le nazioni avanzate è la misura in cui l'uso del credito permette a queste ultime di utilizzare i propri risparmi in modo continuativo: la mancanza di adeguate facilitazioni creditizie costringe infatti gli abitanti dei paesi in via di sviluppo a tesaurizzare i risparmi invece di destinarli a impieghi produttivi. Senza credito, gli enormi investimenti richiesti per lo sviluppo delle imprese su larga scala, sulle quali si basa l'alto tenore di vita del mondo industrializzato, sarebbero stati impossibili. L'utilizzo del credito, inoltre, consente di eseguire complesse operazioni senza impiegare materialmente denaro. Le operazioni di credito vengono eseguite tramite documenti chiamati strumenti di credito, che comprendono cambiali, bonifici, assegni, tratte, vaglia cambiari e obbligazioni. Questi sono generalmente strumenti negoziabili e possono venire trasferiti legalmente e in maniera analoga rispetto al denaro. Quando la parte che emette lo strumento desidera impedire il suo utilizzo da parte di qualcuno che non sia il beneficiario, deve apporre la scritta 'non trasferibile' sullo strumento.
I creditori a volte non richiedono altra garanzia di rimborso se non il grado di solvibilità del debitore, cioè la sua effettiva capacità di far fronte ai propri impegni. Talvolta vengono richieste invece maggiori garanzie, come una dichiarazione di terzi; il debitore, inoltre, può essere obbligato ad assegnare in garanzia, detta 'collaterale', un'altra proprietà, di valore almeno uguale a quello del prestito di cui garantisce il pagamento. Le obbligazioni messe in vendita da una società sono spesso garantite da un'ipoteca sulla sua proprietà. Il prestito pubblico, quale l'emissione di titoli da parte di uno stato, non viene generalmente 'garantito', in quanto ci si accontenta della fiducia nella buona fede dello stato, nel potere fiscale e nella stabilità politica di quello stato. Quando un bene viene venduto con pagamento differito o a rate, il venditore può mantenerne la proprietà finché non venga saldato il debito. Anche il deposito di fondi in una banca per custodia può essere visto come una forma di credito, dato che questi fondi vengono utilizzati per mutui e investimenti e la banca è legalmente tenuta a rimborsarli come qualsiasi altro debitore.
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