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Yeats, William Butler

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Yeats: Il secondo AvventoYeats: Il secondo Avvento
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Introduzione

Yeats, William Butler (Sandymouth, Dublino 1865 - Roquebrune-Saint-Martin, Francia 1939), poeta e drammaturgo irlandese, promotore del Rinascimento celtico (vedi Letteratura irlandese) e premio Nobel per la letteratura nel 1923.

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La formazione e le prime opere

Figlio di un pittore, Yeats studiò a Londra e poi a Dublino, dove frequentò la Metropolitan School of Arts coltivando parallelamente il suo interesse per la teosofia e l'occultismo. Nel 1885 pubblicò i primi versi sulla 'Dublin University Review' e fondò con un compagno di scuola la Dublin Hermetic Society per promuovere lo studio delle religioni orientali. Trasferitosi a Londra con la famiglia, nel 1887 fece visita alla medium Helena Blavatsky, e nel 1888 entrò a far parte della Società teosofica. William Blake, il neoplatonismo, Swedenborg, i rosacroce, l'alchimia e la cabala entrarono in questo periodo a far parte della sua formazione e avrebbero avuto un influsso decisivo sulla sua opera.

In questa prima fase Yeats scrisse liriche simboliste su temi e leggende irlandesi (I vagabondaggi di Oisin, 1889; La rosa, 1893). Nel 1889 conobbe la bella nazionalista irlandese Maud Gonne, che amò, non ricambiato, per tutta la vita. Ispiratrice di molte poesie e interprete dei primi drammi in versi, Maud Gonne indusse Yeats a entrare nel movimento per l'indipendenza dell'Irlanda.

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Il Rinascimento celtico

Il poeta fu tra i fondatori del Rhymer's Club a Londra (1891) e della Società letteraria irlandese a Dublino (1892). Tornato in Irlanda nel 1896, Yeats conobbe il drammaturgo John Millington Synge e Lady Isabella Augusta Gregory, con la quale fondò una compagnia di attori che avrebbe messo in scena nuovi drammi basati sulla tradizione irlandese, come La contessa Cathleen (1892), Il paese del desiderio del cuore (1894), Deirdre (1907).

Grazie a una donazione, la compagnia poté fondare nel 1904 l'Abbey Theatre, centro del Rinascimento celtico. L'opera di Yeats, tuttavia, incontrò l'opposizione degli stessi irlandesi. Quando la compagnia rappresentò Il furfantello dell'Ovest (1907) di John Millington Synge, il pubblico insorse, offeso dal fatto che venisse offerta un'immagine poco lusinghiera del contadino irlandese. Yeats abbandonò allora l'impegno pubblico per limitarsi a piccole rappresentazioni private.

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L'ultimo periodo

Le raccolte L'elmo verde (1910), Responsabilità (1914) e I cigni selvatici a Coole (1919) mostrano l'evoluzione poetica di Yeats in un linguaggio intensamente visivo, dalle potenti accensioni metaforiche. La maturità poetica raggiunta ha per controcanto l'amarezza e la delusione: all'inizio del nuovo secolo, Yeats è una figura isolata nel panorama del nazionalismo irlandese. Col passare del tempo la sua posizione riguardo alla politica dell'indipendenza diventa sempre più controversa e ambigua. Nonostante i suoi dubbi, dal 1922 al 1928 fu senatore dello stato libero d'Irlanda.

Il matrimonio con la studiosa di dottrine misteriosofiche Georgia Hyde-Lees, avvenuto nel 1917, diede nuovo impulso agli interessi occultistici di Yeats, che nel 1925 pubblicò Una visione. È un elaborato tentativo di illustrare in prosa la mitologia arcana, il simbolismo e la filosofia che permeano tutta l'opera dello scrittore, il quale afferma di collaborare con i misteriosi spiriti evocati dalla moglie per descrivere lo schema ciclico delle forze cosmiche. Ne risulta un'enigmatica concezione della storia, che si evolve in un infinito processo di cadute e di rinascite. L'ultimo, grande periodo della poesia di Yeats è segnato dalla pubblicazione di La torre (1928), La scala a chiocciola (1933) e La luna piena di marzo (1935). Il conferimento del premio Nobel, nel 1923, celebrò Yeats come uno dei massimi poeti di lingua inglese. Dieci anni dopo la sua morte, avvenuta in Francia nel 1939, il governo irlandese ordinò di riportare in patria la sua salma, che venne fatta seppellire ai piedi della montagna di Ben Bulben, nei pressi dell'amata Sligo.

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