Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Boulanger, Nadia

Risultati di Windows Live® Search

  • Nadia Boulanger

    Biography, articles, photographs, list of students, and writings.

  • Boulanger, Nadia

    Biographical data, recommended CDs, books and sheet music, bibliography, and link to biographical essay from Dr. Estrella's Incredibly Abridged Dictionary of Composers.

  • Nadia Boulanger - Wikipedia

    Nadia Boulanger (Parigi, 16 settembre 1887 – Parigi, 22 ottobre 1979) è stata un' organista, compositrice, direttrice d'orchestra e insegnante di musica francese.

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Boulanger, Nadia

Articolo

Boulanger, Nadia (Parigi 1887-1979), insegnante, compositrice e direttrice d’orchestra francese.

Allieva del compositore francese Gabriel Fauré, nel 1918 smise di scrivere musica in seguito alla morte della sorella Lili, anch’essa eccellente compositrice. Boulanger insegnò sia privatamente sia al Conservatorio di Parigi (1909-1924), quindi alla Ecole Normale de Musique di Parigi (1920-1939), e infine al Conservatorio americano di Fontainebleau (dal 1921; ne fu direttrice dal 1949). Durante la seconda guerra mondiale insegnò in vari college statunitensi.

Tra i suoi allievi vi furono i compositori statunitensi Marc Blitzstein, Elliot Carter, Aaron Copland, David Diamond, Roy Harris, Walter Piston, Roger Sessions e Virgil Thomson, i compositori francesi Jean Françaix e Darius Milhaud. Come insegnante, Boulanger non promosse uno stile specifico di composizione, né scrisse testi teorici; preferì invece identificare e quindi sviluppare lo stile di ogni compositore, sottoponendolo a un’ampia gamma di influenze estetiche. L’approccio si rivelò particolarmente fecondo dal punto di vista didattico e si tradusse nella grande varietà degli stili dei suoi allievi.

Come direttrice d’orchestra, ripropose, negli anni Trenta, l’esecuzione delle opere di Claudio Monteverdi e fu la prima donna a dirigere un intero concerto della Royal Philharmonic Society di Londra (1937), della Boston Symphony Orchestra (1938) e della Filarmonica di New York (1939). Tra le sue opere si ricordano la cantata Faust et Hélène (1913, grazie alla quale ottenne il Prix de Rome) e Du fond de l’abîme (1914-1917).

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2009 Microsoft