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Risultati di Windows Live® Search Dalton, John (Eaglesfield 1766 - Manchester 1844), chimico e fisico britannico. Figlio di un tessitore, fu inizialmente educato dal padre e successivamente studiò presso una scuola quacchera della città natale, nella quale poi cominciò a insegnare all'età di 12 anni. Nel 1781 si trasferì a Kendal dove, con il cugino e il fratello maggiore, diresse una scuola. Dal 1793 visse a Manchester, dapprima insegnando matematica e fisica al New College, e successivamente dedicandosi all'attività di ricerca. Intorno al 1787 Dalton iniziò una serie di osservazioni meteorologiche, che proseguì per oltre cinquant'anni; il suo interesse per la meteorologia lo portò a studiare le proprietà fisiche dell'atmosfera e delle miscele gassose e ad acquisire le conoscenze sulle quali in seguito basò la formulazione della sua teoria atomica. Nel corso delle prime ricerche dimostrò la validità della teoria secondo la quale la pioggia precipita per una diminuzione della temperatura, e non per una variazione della pressione atmosferica. La prima opera di Dalton, Meteorological Observations (Osservazioni meteorologiche), pubblicata nel 1793, non destò grande interesse. L'anno seguente sottopose alla Manchester Literary and Philosophical Society uno studio sulla cecità ai colori, difetto della vista del quale soffriva egli stesso, che in seguito divenne noto come daltonismo. Si era reso conto di esserne affetto quando, dovendo partecipare a una riunione di quaccheri, si era comprato un paio di calze di colore rosso fuoco, ritenendo che fossero invece di un più sobrio colore marrone. Accortosi del problema, intraprese uno studio sistematico del proprio difetto visivo, giungendo nel 1794 alla sua prima descrizione scientifica rigorosa. Tuttavia, il maggior contributo che Dalton fornì alla scienza fu la teoria atomica, formulata nel 1803, in base alla quale la materia è composta di atomi di pesi diversi che si combinano secondo rapporti numerici semplici. Nel 1808 venne pubblicata l'opera A New System of Chemical Philosophy (Un nuovo sistema di filosofia chimica) nella quale espose la sua teoria ed elencò i pesi atomici degli elementi allora noti, in relazione al peso dell'idrogeno. I pesi da lui determinati non erano precisi; costituiscono però la base della tavola periodica degli elementi. Nel corso delle sue ricerche enunciò la legge delle pressioni parziali dei gas, ora nota come legge di Dalton, che afferma che la pressione totale di una miscela di gas è pari alla somma delle pressioni che ciascun gas eserciterebbe se da solo occupasse lo stesso volume della miscela.
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