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Struttura articolo
Introduzione; Territorio; Popolazione; Divisioni amministrative e città principali; Economia; Ordinamento dello stato; Storia
Il paese è suddiviso in dieci province (Alberta, Columbia Britannica, Manitoba, New Brunswick, Terranova e Labrador, Nuova Scozia, Ontario, Isola Principe Edoardo, Québec, Saskatchewan) e tre territori (Territori del Nord-Ovest, Territorio dello Yukon e Nunavut). Quest’ultimo, un tempo compreso nei Territori del Nord-Ovest, è stato creato nel 1999. Tra le la maggiori città del paese vi sono Ottawa, capitale federale, Toronto, Montreal, Vancouver, Winnipeg, Edmonton, Québec, Calgary, Halifax e Fredericton.
Nazione essenzialmente agricola fino agli inizi del XX secolo, oggi il Canada è uno dei paesi più industrializzati del mondo. I settori agricolo, minerario, forestale e ittico forniscono abbondante materia prima all’industria manifatturiera. Nel 2005 il prodotto interno lordo ammontava a 1.113.810 milioni di dollari USA, pari a un PIL di 34.484,40 dollari pro capite.
L’agricoltura contribuisce per il 2,2% (2001) alla formazione del PIL canadese e impiega il 3% della forza lavoro (2005). L’abbondante produzione e la popolazione relativamente esigua fanno del Canada uno dei principali esportatori di prodotti agricoli. La produzione delle numerosissime aziende del paese è equamente divisa tra colture e allevamento. Prevalenti sono le coltivazioni di frumento, concentrate nelle province di Alberta, Manitoba e Saskatchewan. Altre colture di rilievo sono ortaggi, orzo, mais, patate, frutta, tabacco e soia. L’allevamento, soprattutto di bovini, è praticato in prevalenza nelle regioni occidentali, soprattutto in alcune zone dell’Alberta e del Saskatchewan. In Ontario e in Québec è particolarmente fiorente l’industria lattiero-casearia. Grande rilievo nel paese ha l’allevamento di animali da pelliccia quali volpi e visoni.
Il patrimonio forestale rappresenta una risorsa di grande rilevanza per il paese. Numerose sono le varietà di legno di abete e cedro, ampiamente esportate. Il Canada ha il primato mondiale per la produzione di carta da giornale, destinata soprattutto al mercato statunitense. I principali centri di lavorazione del legno si trovano in Québec e Ontario, dove si producono ingenti quantità di carta e pasta di legno. La pesca è diffusamente praticata, oltre che nei fiumi e nei laghi interni, nel Pacifico nordorientale e nell’Atlantico nordoccidentale. Basata sull’abbondante presenza di salmoni, merluzzi, granchi, aragoste e aringhe, oltre che di storioni, trote e lucci, la pesca è orientata principalmente all’esportazione, la cui graduatoria mondiale vede il Canada ai primissimi posti.
L’industria mineraria canadese è fortemente indirizzata verso i mercati internazionali. Il Canada è infatti uno dei principali esportatori di minerali al mondo. Il sottosuolo canadese è ricchissimo. Tra le ingenti risorse minerarie ed energetiche si annoverano il petrolio e il gas naturale nelle aree occidentali del paese; il ferro nel Labrador e nel Québec; il nichel in Ontario e Manitoba; l’uranio in Ontario e Saskatchewan; i sali di potassio in Saskatchewan. Nelle province occidentali si estraggono zolfo e gas naturale e vi sono ricchi giacimenti di rame, piombo, zinco e oro in Ontario, Québec, Columbia Britannica e nei Territori del Nord-Ovest. Il Canada è leader mondiale nella produzione di amianto e figura tra i principali paesi produttori di zinco, uranio, cobalto, rame, oro, gesso idrato, minerale di ferro, piombo, nichel, gas naturale, platino, sali potassici, argento e zolfo.
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