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Malattie autoimmuni

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Risposta immunitaria umorale e mediata da celluleRisposta immunitaria umorale e mediata da cellule
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3.2

Malattie autoimmuni organo-specifiche

Alcune reazioni autoimmunitarie avvengono a carico di antigeni specifici, presenti in singoli organi o apparati, e determinano in questi organi l’infiltrazione di linfociti e monociti.

Ciò avviene in malattie quali il morbo di Addison, che colpisce le ghiandole surrenali; il diabete mellito di tipo I o insulino-dipendente, che determina un’insufficiente produzione di insulina da parte del pancreas; la tiroidite di Hashimoto, forma infiammatoria della tiroide; il morbo di Basedow e il mixedema primitivo, che colpiscono anch’esse la tiroide; alcune forme di anemia, come l’anemia perniciosa; la miastenia grave, che colpisce i muscoli; l’alopecia aerata; la sindrome pluriendocrina autoimmune (SPA); il morbo celiaco; il pemfigo; il morbo di Crohn.

4

Possibili terapie

Per la cura delle malattie autoimmuni al momento attuale non esiste ancora alcuna cura risolutiva. Talvolta, alle persone portatrici di tali patologie, vengono somministrate terapie sintomatiche, mirate cioè ad alleviare i principali disturbi ma che non migliorano il decorso della malattia. Tra i farmaci più impiegati a questo scopo vi sono alcuni corticosteroidi, che tuttavia sopprimono in modo generico e aspecifico tutte le risposte del sistema immunitario, e la ciclosporina, somministrata anche a soggetti trapiantati per contrastare il fenomeno del rigetto. Obiettivo delle attuali ricerche è quello di mettere a punto terapie in grado di inibire specificamente gli autoanticorpi responsabili della patologia, ma non tutte le componenti del sistema immunitario.

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