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Filosofia greca

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3

Le scuole dell’età ellenistica e imperiale

La filosofia greca successiva, riflesso di un periodo storico di tensione civile e di insicurezza, spostò l’attenzione sui problemi dell’esistenza individuale. Il tema della felicità del singolo diventò il problema centrale dell’intera riflessione filosofica, subordinando a sé gli altri aspetti di essa, sicché si può parlare per le filosofie ellenistiche di un primato dell’etica.

3.1

I nuovi orientamenti: epicureismo, stoicismo e scetticismo

I principali movimenti filosofici dell’età ellenistica furono la scuola fondata da Epicuro, che identificò nel piacere, inteso però come assenza di dolore e di turbamento, l’unico vero bene; la scuola stoica, che insegnava l’adeguamento dei comportamenti dell’uomo alla legge razionale o logos che governa tutta la natura; e la scuola scettica fondata da Pirrone, che teorizzava l’astensione da ogni opinione e sul piano etico l’impassibilità. Gli insegnamenti delle prime due scuole, e in particolare di quella stoica, conobbero una larga diffusione nel mondo romano.

3.2

Il neoplatonismo

Nei primi secoli dell’età cristiana si assistette non solo a un fecondo incontro tra la filosofia greca, l’ebraismo e il cristianesimo, ma anche a una prosecuzione delle tradizioni filosofiche dei secoli precedenti, spesso però profondamente trasformate, come avvenne ad esempio con le scuole neopitagoriche e scettiche. L’ultima grande filosofia pagana fu il neoplatonismo, che ebbe in Plotino il massimo esponente nel III secolo d.C.

Plotino non ripropose semplicemente il pensiero di Platone, ma elaborò una sintesi originale delle principali tradizioni della filosofia greca, teorizzando un principio supremo, l’“Uno”, da cui tutte le cose derivano mediante un processo di emanazione. L’emanazione si differenzia dalla concezione biblica della creazione, intesa come atto volontario e libero di Dio, poiché è un processo eterno e necessario a partire da un principio che, pur essendo unico, non è assimilabile al Dio-persona dell’ebraismo e del cristianesimo.

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