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Risultati di Windows Live® Search Rubino Varietà trasparente rossa di corindone, fra le pietre più preziose in assoluto. Il colore varia da un campione all'altro, passando dal cosiddetto rosso rubino al carminio o a un intenso rosso purpureo. Le pietre limpide, dalla colorazione più intensa, sono le più pregiate. Quando viene tagliato a cabochon (in forma curva non sfaccettata), il rubino presenta talvolta asterismo, vale a dire si scorge una forma stellata a sei punte nell'interno della pietra, che acquista così un alto valore commerciale. Altri minerali vengono impropriamente chiamati rubini, pur non essendolo: il rubino di Boemia, ad esempio, è quarzo rosa; il rubino siberiano è tormalina rossa o rosa; il rubino americano, il rubino del Capo, il rubino del Montana e il rubino delle Montagne Rocciose sono tutte varietà di granato piropo. Gli esemplari più belli provengono dal distretto di Mogok, in Myanmar, dove queste pietre vengono estratte fin dal XV secolo; importanti giacimenti si trovano anche in Thailandia, Afghanistan, Sri Lanka, India, Cina e in alcune repubbliche dell'ex Unione Sovietica. I grandi rubini di Myanmar e della Thailandia sono molto più preziosi dei diamanti, a parità di dimensioni. I rubini sintetici, prodotti per la prima volta nel 1837 fondendo allume e ossido di cromo, sono identici a quelli naturali in quanto a proprietà chimiche e fisiche. Vengono usati anche come gemme, benché circa il 75% della produzione annua di pietre sintetiche sia utilizzato nell'industria degli orologi e degli strumenti di precisione.
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