Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Potenza (città) Città, capoluogo di provincia e di regione della Basilicata; sorge su una dorsale appenninica nel bacino superiore del fiume Basento. Situata a 819 m sul livello del mare, è il più elevato capoluogo di provincia dell'Italia peninsulare. Potenza è il principale centro industriale della Basilicata e un importante mercato per i prodotti del circostante territorio agricolo, con industrie alimentari (molini, frantoi, produzione di formaggi e di vini), calzaturiere e del legname. La provincia, che comprende 100 comuni, per due terzi montuosa e ricca di boschi e per il resto collinare, è prevalentemente attiva nell'agricoltura (cereali, ulivi, vite e agrumi) e nella zootecnia.
L'odierna città, gravemente danneggiata dal terremoto del 1980, conserva tuttavia, nel centro storico allungato sul crinale e largo non più di 300 metri, pregevoli monumenti, quali la chiesa romanica di San Michele (XII secolo), più volte restaurata; la chiesa di San Francesco, fondata nel 1274, con portale ad ante lignee intagliate quattrocentesche; e la chiesa di Santa Maria del Sepolcro (XIII-XVII secolo), con opere di pittura. Il Museo archeologico provinciale, che si trova in uno dei quartieri moderni sviluppatisi sui pendii alla base del centro storico, è notevole per le collezioni di reperti lucani, dalla preistoria al tardo impero romano.
Di origine probabilmente preromana, Potentia fu un importante centro stradale romano dal II secolo a.C. e municipio in età imperiale. Saccheggiata nel 402 dai visigoti di Alarico, venne in seguito incorporata dai longobardi nel Ducato di Benevento, quindi nel Principato di Salerno. Sede vescovile dal V secolo, nel X si oppose ai saraceni e nel XII divenne città demaniale sotto gli svevi. Devastata nel 1269 da Carlo I d'Angiò, nel 1273 fu distrutta da un terremoto; riedificata, alla fine del XIV secolo fu feudo dei Sanseverino e, nei secoli successivi, passò sotto varie famiglie nobiliari. Distrutta ancora da un terremoto nel 1694, ebbe una lenta ma notevole ripresa economica e, fra Settecento e Ottocento, fu attivo centro amministrativo della Basilicata e sede di un importante movimento liberale. Abitanti (potentini): 68.252 (2007).
© 1993-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2009 Microsoft
![]() ![]() |