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Melville, Herman (New York 1819-1891), scrittore statunitense. Figura di primo piano della letteratura americana, esplorò temi psicologici e metafisici anticipando argomenti che avrebbero attratto l'interesse degli scrittori del Novecento. Le sue opere rimasero nell'oscurità fino agli anni Venti, quando il suo genio fu infine riconosciuto.
Nato da una famiglia decaduta finanziariamente, nel 1837 si imbarcò come mozzo su una nave in partenza alla volta di Liverpool. Subito dopo il ritorno negli Stati Uniti fu insegnante e poi, nel 1841, partì per i mari del Sud a bordo di una baleniera. Dopo diciotto mesi di viaggio, giunto alle isole Marchesi abbandonò la nave e con un compagno visse per un mese tra gli indigeni cannibali. Scappò a bordo di una nave mercantile australiana che abbandonò a Papeete, dove fu temporaneamente imprigionato. Lavorò come bracciante e successivamente partì per Honolulu, dove nel 1843 si arruolò come marinaio su una fregata della marina americana. Dopo il congedo, nel 1844 cominciò a scrivere romanzi basati sulle sue esperienze e prese parte alla vita letteraria di Boston e di New York.
I primi cinque romanzi di Melville riscossero un successo immediato. Di questi, Taipi (1846), Omoo (1847) e Mardi (1849) sono opere avventurose ambientate sulle isole dei mari del Sud. Redburn (1849) è ispirato al suo primo viaggio per mare, mentre Giacchetta bianca, o del mondo di una nave da guerra (1850) è un resoconto romanzato delle esperienze dell'autore in marina. Trasferitosi in una fattoria vicino a Pittsfield, Massachusetts, si legò d'amicizia a Nathaniel Hawthorne, che influenzò notevolmente la sua opera e al quale dedicò il suo capolavoro, Moby Dick, o la balena bianca (1851). Tema centrale del romanzo è il conflitto tra il capitano Achab, alla guida della baleniera Pequod, e Moby Dick, una grande balena bianca responsabile di aver mutilato Achab di una gamba. Deciso a vendicarsi, Achab si dirige con il suo equipaggio, di cui fa parte il narratore della storia, Ishmael, alla ricerca disperata del nemico. I cardini intorno ai quali ruota questa grande epopea, ricca di allegorie del tragico conflitto tra il bene e il male, sono lo splendido sermone pronunciato dal capitano prima della partenza, i soliloqui dei membri dell'equipaggio, le lunghe digressioni – spesso di natura tecnica, come il capitolo sulle balene – e i brani più specificamente ornamentali, quale la storia di Tally-Ho.
Moby Dick non ebbe successo e il romanzo successivo di Melville, Pierre o delle ambiguità (1852), imperniato sulla tormentata storia d'amore tra il protagonista e due donne che assurgono rispettivamente a simbolo del bene e del male, fu un totale fiasco; la stessa sorte toccò al romanzo storico Israel Potter (1855). L'opera intitolata Racconti della veranda (1856) contiene alcune delle migliori narrazioni di Melville: di particolare vigore sono i racconti Benito Cereno e Bartleby lo scrivano, come pure i dieci bozzetti descrittivi delle isole Galápagos, Le isole incantate. Il romanzo incompiuto L'uomo di fiducia (1857), ambientato su una nave a vapore sul Mississippi, è una satira sull'egoismo dello spirito commerciale dei tempi. Tra il 1866 e il 1885 Melville, per mantenersi, lavorò come ispettore doganale a New York. Durante questo periodo pubblicò opere di poesia, tra le quali Poesia di guerra e di mare (1866) e Clarel (1876), incentrata su un movimentato pellegrinaggio in Terra Santa. Nel 1891, poco prima di morire, portò a termine Billy Budd (1924; tradotto da Eugenio Montale nel 1942), che narra la vicenda di un giovane marinaio, simbolo dell'innocenza, condannato a morire dall'odio del comandante della nave, incarnazione della malvagità. Da Billy Budd furono tratti uno spettacolo teatrale, un film e un'opera (1951) del compositore britannico Benjamin Britten in collaborazione con il romanziere E.M. Forster. Da Moby Dick (fra le traduzioni italiane si segnala quella di Cesare Pavese) furono tratti due film: uno nel 1930 con John Barrymore e l'altro, più celebre, nel 1956, di John Huston, con la sceneggiatura di Ray Bradbury e interpretato da Gregory Peck.
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