![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Carbonati Sostanze chimiche contenenti lo ione carbonato, CO32-; possono essere considerate come derivati dell'acido carbonico, un composto di formula H2CO3 che si forma nelle soluzioni acquose di biossido di carbonio (CO2). Se gli atomi di idrogeno vengono sostituiti da atomi metallici, si formano i cosiddetti carbonati inorganici, ad esempio il carbonato di sodio (Na2CO3), mentre se gli atomi di carbonio sono sostituiti da ioni organici, si ottengono i carbonati organici, come l'etilcarbonato, di formula (C2H5)2CO3. Vari carbonati inorganici si trovano in natura come costituenti fondamentali di importanti minerali, ad esempio della calcite (CaCO3), della magnesite (MgCO3), della siderite (FeCO3) e della smithsonite (ZnCO3). In generale, i carbonati sono effervescenti se trattati con acido cloridrico; se riscaldati, si decompongono producendo biossido di carbonio e generalmente un ossido metallico. Solo i carbonati dei metalli alcalini si sciolgono facilmente in acqua, formando soluzioni alcaline. Data la loro basicità, le soluzioni di carbonato di sodio, un composto noto comunemente con il nome di soda, sono utilizzate in tintoria e per ridurre la durezza dell'acqua. Per sostituzione di uno solo degli atomi di idrogeno si preparano i cosiddetti idrogenocarbonati o bicarbonati che contengono lo ione idrogenocarbonato, HCO3-. Tra gli idrogenocarbonati dei metalli alcalini, abbastanza stabili da poter essere isolati, il più famoso e più utile è il sodio idrogenocarbonato (NaHCO3), conosciuto come bicarbonato.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |