![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Tubo di Crookes Dispositivo ideato dal chimico e fisico inglese William Crookes per osservare il fenomeno della scarica nei gas; permise la scoperta dei raggi catodici (fasci di elettroni accelerati). L’apparecchio è costituito da un tubo di vetro contenente un gas a bassa pressione (inferiore a 0,1 torr, circa 1/10.000 della normale pressione atmosferica) e recante due elettrodi alle estremità. Quando agli elettrodi viene applicato un campo elettrico sufficientemente intenso, all’interno del gas si induce una scarica che libera elettroni; sempre per effetto del campo elettrico, questi migrano in direzione dell’elettrodo a potenziale maggiore (anodo) generando sulla superficie interna dell’ampolla una zona luminosa di un tipico colore verdastro. Una variante del tubo di Crookes, contenente un piccolo lamierino metallico tra il catodo e il vetro, è usato per illustrare le proprietà degli elettroni. Al passaggio del fascio, compare l’ombra del lamierino sulla zona luminescente dell’ampolla, a dimostrazione del fatto che gli elettroni, come la luce, procedono in linea retta. Un’apposita conformazione del catodo di un tubo di Crookes permette di dirigere e concentrare gli elettroni in un punto determinato. I primi tubi a raggi X erano tubi di Crookes nei quali gli elettroni venivano focalizzati su un riflettore metallico che, per fluorescenza, produceva raggi X. Vedi anche Tubo a raggi catodici.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |