Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Febbre reumatica

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Febbre reumatica

Articolo
Multimedia
Colonia di streptococchiColonia di streptococchi
Struttura articolo
1

Introduzione

Febbre reumatica Malattia infiammatoria acuta, caratterizzata da febbre, arrossamento e dolore alle articolazioni (in cui provoca una forma di reumatismo detta reumatismo articolare acuto); essa deriva da infezioni alla faringe da streptococco beta-emolitico. Questo batterio, oltre all'apparato respiratorio, può colpire altre regioni corporee e provocare infezioni della cute (vedi Erisipela), del cuore (vedi Endocardite), del sistema nervoso centrale con comparsa di còrea di Sydenam e, nei soggetti non immuni, può provocare scarlattina.

2

Sintomi

La febbre reumatica colpisce solitamente soggetti con età compresa fra i 7 e i 14 anni; talvolta può manifestarsi in modo insidioso, in seguito a un'infezione lieve che passa inosservata e che resta in forma latente per 2-6 settimane. La mortalità in seguito a un attacco acuto di febbre reumatica è bassa; in quasi tutti i casi, si verifica spontaneamente un processo di regressione della malattia. Oltre a febbre, malessere e artrite, i pazienti possono sviluppare noduli sottocutanei, esantemi (cioè formazione di macchie e vescicole rosso-rosate sulla superficie cutanea), dolori addominali, pleurite e còrea. L'aspetto più grave della malattia rimane, comunque, la compromissione del cuore. L'endocardite, infatti, che interessa solo una piccola percentuale dei pazienti colpiti da faringite streptococcica, spesso lascia cicatrici e deformazioni delle valvole del cuore; tale condizione può determinare cardiopatie anche molto gravi.

3

Terapia

Prima di effettuare un trattamento farmacologico, è necessario accertare l’infezione da streptococco beta-emolitico: per tale diagnosi, solitamente si esegue un tampone faringeo, con il quale si preleva uno striscio della superficie della mucosa della gola, in cui si può stabilire l'eventuale presenza dei batteri; inoltre, mediante analisi del sangue, si determina un parametro denominato titolo antistreptolisinico (TAS), che esprime la quantità di anticorpi sintetizzati dall'organismo contro una sostanza prodotta dai batteri, la streptolisina.

La terapia prevede l'uso di penicillina per debellare gli streptococchi eventualmente ancora presenti, riposo a letto e somministrazione di salicilati (sali dell'acido acetilsalicilico) o corticosteroidi. La durata di un attacco può essere anche di settimane o mesi. La febbre reumatica è divenuta piuttosto rara, probabilmente grazie alla diffusione degli antibiotici.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft